Prima riunione operativa per le procedure di liquidazione post alluvione
di adminIeri, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente della Provincia Giovanni Miozzi ha convocato la prima riunione operativa per le procedure di liquidazione dei danni causati dall’alluvione. Per la Regione del Veneto era presente Mariano Carraro, dirigente plenipotenziario nominato dal commissario all’emergenza Luca Zaia.
All’incontro hanno partecipato: l’assessore provinciale alla Protezione civile Giuliano Zigiotto; i tecnici e dirigenti dell’Ispettorato all’agricoltura della Regione; i sindaci e i rappresentanti dei Comuni di: Monteforte d’Alpone, Soave, San Bonifacio, Illasi, San Martino B.A., Belfiore, Brentino Belluno, Sant’Anna d’Alfaedo, Negrar, Vestenanova, Selva di Progno, Cerro Veronese, Grezzana, San Giovanni Ilarione, Malcesine, Brenzone, Castelnuovo del Garda e Verona.
Carraro ha illustrato nel dettaglio le modalità operative che verranno messe in atto per la seconda fase dell’emergenza, che riguarda la quantificazione dei danni subiti e la successiva assegnazione dei fondi stanziati.
Verrà istituito il Comitato Tecnico Regionale, che comprende i sette presidenti delle Province venete e alcuni rappresentanti dei Comuni colpiti
Verranno individuati i soggetti attuatori per la liquidazione dei danni suddivisi per settore: agricoli, industriali, idrogeologici, alle famiglie, alle imprese.
Entro 15 giorni dall’emanazione dell’ordinanza ministeriale per gli interventi post alluvione i Comuni dovranno inviare in Regione gli elenchi delle aziende che hanno subito il fermo produttivo e dei cittadini costretti ad evacuare
Oltre a quella governativa, anche la Regione del Veneto emanerà proprie ordinanze specifiche che rispondano alle singole esigenze dei diversi territori colpiti dall’alluvione e dalle frane.
Presidente Miozzi: “La riunione operativa di oggi è stata fondamentale perché i cittadini e le aziende hanno bisogno e, soprattutto, diritto a risposte immediate. Sono state date indicazioni concrete ai sindaci che hanno fretta. A tutti dico però di stare tranquilli perché stiamo facendo esattamente ciò di cui hanno bisogno: lavorare celermente. Presto si vedranno i primi risultati reali perché non appena la Regione avrà insediato il Comitato tecnico istituzionale, la strada per arrivare alle liquidazioni dei danni sarà più breve. I soldi ci sono, si tratta ora di impostare l’organizzazione più efficiente per spenderli al meglio, senza sprechi e senza polemiche".
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