Prende il via nel Veneto il progetto “Insieme per i clienti”
di adminClaudio Rigo, Responsabile di Territorio Nord Est UniCredit, illustra le caratteristiche e le strategie della nuova Banca Unica in Veneto.
UniCredit ha presentato oggi la nuova struttura che dal 1° novembre è operativa in Veneto a seguito del progetto di riorganizzazione della Banca denominato “Insieme per i clienti”. Ad illustrare le principali novità e le linee strategiche della nuova “Banca Unica” a livello locale è stato Claudio Aldo Rigo, Responsabile di Territorio Nord Est di UniCredit.
«Abbiamo chiamato la nostra riorganizzazione “Insieme per i Clienti” – ha dichiarato Claudio Aldo Rigo –. “Insieme” perché sono state unite in un’unica società le nostre Banche specializzate per segmento e “per i Clienti” perché il pilastro che è a monte di questa decisione è la nostra volontà di creare una rafforzata vicinanza a clienti e territori e accompagnarli nelle nuove sfide. Credo che le due cose più importanti che vengono ora chieste al sistema bancario siano quelle di stare vicino alle imprese e ai territori, comprendendone a fondo le caratteristiche (storia ed esigenze) e di saperle accompagnare in un nuovo percorso di sviluppo molto più complicato che in passato – ha continuato -. Ebbene credo che con questa riorganizzazione, che comporta una prioritaria focalizzazione su clienti e comunità dove abbiamo una forte presenza storica e con il nostro respiro internazionale volto a favorire lo sviluppo delle nostre aziende, possiamo essere la Banca ideale per rispondere a questa duplice esigenza. Banca di territorio per il territorio».
Cos’è “Insieme per i Clienti”:
la fusione in un unico soggetto delle società del Gruppo UniCredit specializzate per tipologia di clientela;
la revisione dei criteri di segmentazione della clientela mantenendo un’offerta specifica per le diverse esigenze con aree di business dedicate e coordinate tra loro;
un aumento significativo dei punti di responsabilità per avvicinare le decisioni al territorio di riferimento e per rafforzare la conoscenza delle sue specificità, con contemporaneo aumento delle deleghe per velocizzare i tempi di risposta.
Con la riorganizzazione nasce la figura del Responsabile di Territorio Nord Est che ha il compito di gestire i rapporti con le istituzioni e i principali rappresentanti territoriali, di formulare i piani di sviluppo del territorio e di armonizzare l’approccio specialistico delle aree di business, nonché di presidio dei livelli di servizio offerti ai clienti monitorati con indicatori puntuali e oggettivi (indagini soddisfazione clienti, tempi di risposta, stabilità referenti..).
La Banca Unica è articolata in Direzioni per segmenti di clientela: Famiglie e PMI (dedicata a clientela privata e imprese con fatturato annuo fino ai 50 milioni di euro), Corporate & Investment Banking (dedicata a imprese con fatturato annuo superiore ai 50 milioni di euro) e Private Banking (dedicata a clienti con patrimoni superiori ai 500mila euro).
Nello specifico in Veneto sono operative 4 Direzioni di Network, con funzioni di indirizzo e controllo:
Network Famiglie e PMI – Una Direzione di Network: a Verona (con coordinamento delle province di Verona, Vicenza, Padova e Rovigo, oltre al Trentino Alto Adige) guidata da Romano Artoni;
Network Famiglie e PMI – Una Direzione di Network a Treviso (con coordinamento delle province di Treviso, Belluno e Venezia oltre che del Friuli Venezia Giulia) guidata da Paolo Zambelli Bais;
Network Corporate & Investment Banking – La sede della Direzione di Network è a Verona per tutto il Nord Est, sotto la guida di Lucio Izzi.
Network Private Banking – La sede della Direzione di Network è a Verona per tutto il Nord Est ed è guidata da Alberto Zappa.
L’articolazione dell’organizzazione commerciale in Veneto prosegue con le Direzioni d’Area Commerciale, veri e propri punti decisionali vicini ai clienti e al territorio, coordinate dalle Direzioni di Network:
Network Famiglie e PMI – Il Network Famiglie e PMI è articolato sul territorio veneto in 13 nuove Direzioni d’Area Commerciale (4 a Verona, 3 a Vicenza, 1 per Padova e Rovigo, 3 a Treviso, 1 a Venezia, 1 a Belluno). L’obiettivo delle Direzioni d’Area Commerciale, che crescono da 3 a 13 per essere focalizzate su aree geografiche circoscritte, è quello di sviluppare politiche di sostegno mirate, che tengano conto delle diverse necessità dei Territori, con la capacità di dare anche risposte sistemiche;
Network Corporate & Investment Banking – Il Network Corporate & Investment Banking è articolato sul territorio veneto in 3 Direzioni d’Area Commerciale, con sede a Verona, Vicenza e Treviso;
Network Private Banking – Il Network Private Banking è articolato sul territorio veneto in 5 Direzioni d’Area Commerciale: Veneto Orientale, Vicenza, Verona, Padova, Triveneto Nord Occidentale.
A Verona rimane ovviamente la struttura centrale al servizio dei territori per l’offerta specialistica alle imprese.
Struttura di UniCredit in Veneto:
Provincia/Regione
Belluno Risorse 283 Sportelli 63 Quota Sportelli 33%
Padova Risorse 357 Sportelli 59 Quota Sportelli 9,0%
Rovigo Risorse 73 Sportelli 15 Quota Sportelli 8,2%
Treviso Risorse 846 Sportelli 108 Quota Sportelli 16,0%
Venezia Risorse 451 Sportelli 63 Quota Sportelli 12,0%
Verona Risorse 1.256 Sportelli 150 Quota Sportelli 20,3%
Vicenza Risorse 784 Sportelli 121 Quota Sportelli 18,3%
Veneto Risorse 4.050 Sportelli 579 Quota Sportelli 15,09
UniCredit in Veneto raccoglie circa 16 miliardi di euro di depositi e impiega complessivamente circa 24 miliardi di euro. In questa regione dove la Banca ha radici profonde, UniCredit detiene circa il 16% dei prestiti complessivi a famiglie e imprese del territorio e serve circa 900 mila clienti privati e 83mila imprese, di cui 27mila società di capitale (35% di quelle presenti in Veneto).
«Credo che con questa nuova organizzazione – ha sottolineato Claudio Aldo Rigo – riusciremo a dare la risposta più completa alle imprese, specialmente in una fase congiunturale complessa come quella che stiamo vivendo. Una risposta che da una parte si basa sulla vicinanza, sulla conoscenza, sul dialogo con un territorio come quello veneto, sulla salvaguardia di quei valori e caratteristiche che ne hanno sempre determinato il successo, e dall’altra sulla possibilità di accompagnare l’evoluzione delle scelte strategiche delle aziende con risposte adeguate, e con una rete di Banche in 22 Paesi che può favorire l’internazionalizzazione. Alla specializzazione di business affianchiamo la specializzazione di territorio – ha concluso-. Una riorganizzazione che ritengo sia un grandissimo valore in particolare per il tessuto delle PMI sulle quali è fondata gran parte dell’economia del Nord Est e che possono trovare risposte puntuali e tempestive».
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