Nuova call-to-action

Alluvione: il Codive dilaziona i pagamenti per le aziende danneggiate

di admin
Doppia iniezione di liquidità per le aziende: pagheranno i premi t ra un anno e possono contare come sempre sul contributo pubblico che Avepa sta erogando in questi giorni.

Niente pagamenti dell’assicurazione sulle colture  per la campagna 2010  per le aziende agricole alluvionate. Anche il Consorzio di difesa veronese scende in campo a favore delle aziende coinvolte posticipando di un anno i pagamenti dei premi assicurativi. L’iniziativa è condivisa con Condifesa Veneto e Friuli Venezia-Giulia, le associazioni che raggruppano i sette consorzi di difesa veneti e quello friulano.
“Dato che si tratta di cifre non da poco – spiega il Presidente del Codive, Enzo Maestrello – la dilazione del pagamento può dare una boccata d’ossigeno alle imprese fornendo loro liquidità utili per la ripresa dell’attività”.
Gli interessi passivi relativi alla dilazione di un anno del pagamento saranno coperti dal Fondo Mutualistico dei Consorzi di difesa delle province di Veneto e Friuli, senza pesare sulle spalle degli agricoltori.
“Si dimostra quindi l’utilità di questo strumento – conclude Maestrello – costituito di recente proprio per intervenire in soccorso delle aziende agricole, in situazioni di emergenza. Con il clima e la congiuntura di questi ultimi anni, purtroppo le emergenze sono sempre più numerose”.
“Era necessario intervenire subito – gli fa eco il Presidente dell’Associazione Agrifondo Mutualistico Veneto/Friulano, Valerio Nadal, agricoltore – per dare un sostegno immediato e concreto alle aziende agricole pesantemente danneggiate dal alluvione. Recentemente abbiamo costituito un fondo mutualistico che andremo a sfruttare da subito, consentendo agli agricoltori messi in ginocchio dalla furia delle acque, di pagare le polizze assicurative dovute per il 2010 con il posticipo di un anno. In tal modo gli agricoltori, che proprio nei giorni scorsi avevano ricevuto, attraverso AVEPA, il contributo pubblico per il pagamento delle quote, potranno trattenere per tutto il periodo questi liquidi e tentare di riportare lentamente alla normalità la loro attività.”
Doppio vantaggio di liquidità, dunque, per gli agricoltori danneggiati, che potranno contare su una dilazione di pagamento di un anno, senza interessi, e dell’anticipo sul pagamento, la quota di contributo pubblico, erogata da Avepa in questi giorni.

Condividi ora!