Controlli della polizia municipale sul rispetto delle nuove regole di limitazione vendita alcolici
di adminma anche divieto di somministrazione alcolici dalle 3 alle 6 per tutti gli esercizi pubblici e divieto di vendita d’asporto di bevande alcoliche dalle 24 alle 6 negli esercizi di vicinato del settore alimentare, tra cui kebab, piadinerie e pizzerie al taglio. Sono queste le nuove norme in materia di sicurezza in vigore dallo scorso 13 novembre. Uniche eccezioni ai divieti di vendita e somministrazione di alcolici saranno previste per la notte di San Silvestro e di Ferragosto. “Gli esercizi commerciali di Verona hanno risposto bene alle nuove norme –rende noto il Comandante Luigi Altamura- nel primo fine settimana dell’entrata in vigore delle nuove norme del Codice della Strada, la Polizia municipale ha controllato 15 esercizi pubblici, che sono stati trovati tutti in regola, sia per l’esposizione delle tabelle, che per la messa a disposizione dei clienti degli etilometri, monouso o con distributore elettronico. La riforma stradale estiva, ovvero la legge 120/2010 –spiega Altamura- ha riformulato le disposizioni in materia di alcol nei locali pubblici prevedendo, tra l’altro, che i titolari di bar, ristoranti e circoli privati dove si svolgono trattenimenti musicali e danzanti, che proseguano la loro attività oltre alle ore 24, devono esporre apposite tabelle contenenti la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolica e le quantità di bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso massimo previsto dalla legge. Gli esercenti sono anche tenuti a mettere a disposizione degli utenti almeno un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, per permettere ai clienti del locale di effettuare un’auto analisi del loro grado di alterazione alcolica. La norma non fornisce alcuna indicazione normativa nè sulle caratteristiche del test, che possono essere a nostro avviso anche semplici apparecchi mono uso –conclude Altamura- né sull’addebito al cliente del costo del test, lasciando l’iniziativa al titolare del locale, che può scegliere se fornirlo gratis oppure come servizio a pagamento. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni”. Pesanti le sanzioni previste per gli esercenti che non rispetteranno le nuove regole: somministrare bevande alcoliche in orario proibito comporterà una multa da 5 a 20 mila euro, mentre per la mancata esposizione delle tabelle e per l’assenza degli alcoltest la sanzione varierà dai 300 ai 1.200 euro. La Polizia municipale ricorda che la guida in stato di alterazione da sostanze alcoliche determina pericolo per la sicurezza individuale e altrui e che per alcune categorie di conducenti non esiste il limite tollerato di 0,5 g/l: per autisti professionali, neopatentati e conducenti con meno di 21 anni, infatti, il limite dell’alcolemia non è 0,5 g/l, ma zero.
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