I professionisti alla “ricerca” di spazio e tutele per se stessi!
di adminSi è trattato di un incontro in cui si è voluto affermare, attraverso le parole del suo Presidente Giancarlo Franchini, l’obiettivo di rilanciare il ruolo del CUP per renderlo più incisivo. Scommessa che il vicesindaco di Verona e avvocato Vito Giacino ha definito ardua, ancorchè necessaria, in quanto risulta piuttosto difficile riuscire a trovare il minimo comun denominatore tra le varie professioni intellettuali.
Ciò che è apparso ampiamente condiviso e fortemente ribadito, comunque, è la necessità di una organica e moderna riforma che valorizzi le professioni intellettuali, attraverso il riconoscimento del plus valore del loro apporto al progresso e allo sviluppo della società. Si è anche ribadita la necessità dell’esistenza degli Ordini professionali e dei Collegi – da valutare non come corporativismo economico ma come garanzia per il cliente – e si è proposta l’opportunità dell’introduzione di tirocini obbligatori anche durante i corsi di studio, di aggiornamenti obbligatori e di tariffari che stabiliscano il minimo del compenso al fine di evitare ribassi e quindi una conseguente svalorizzazione della professione e della professionalità.
Le professioni intellettuali tutte hanno avvertito la necessità di far sentire la loro voce, in modo unitario, affinché il dibattito intorno al progetto di riforma sia valorizzato dall’apporto delle conoscenze pratiche e tecniche che le professioni intellettuali sono in grado di fornire e affinché si tenga di loro conto “non soltanto per essere caricati di pesanti responsabilità”, come richiesto dal Presidente CUP Franchini.
Il progetto di riforma appare però ancora lontano, come ha fatto presente l’Onorevole Fogliardi, membro della Commissione Parlamentare di vigilanza su anagrafe tributaria. Il progetto, infatti, è quasi ultimato soltanto per quanto riguarda l’Ordine degli Avvocati, mentre per le altre professioni intellettuali sembra che si debba ancora attendere.
Ciò di cui invece si auspica l’avvio è un confronto ed una collaborazione permanenti tra CUP e Amministrazioni Locali, affinché cresca il ruolo del CUP nella società ed il conseguente livello di tutela dei cittadini.
In Evidenza
Export vino, Verona leader in Italia: nel 2025 raggiunti 1,2 miliardi di euro

OperaWine 2026: 150 etichette raccontano l’eccellenza del vino italiano

“RIGENERA”, Vincenzo Porzio ospite del secondo vodcast di Fondazione Cariverona

A Milano l’assemblea soci di Banco BPM: rinnovo dei vertici e decisioni sul bilancio 2025

Verona, boom di visitatori: 658 mila a marzo e 228 mila nel ponte di Pasqua

PMI, entra in vigore la nuova legge: più credito, incentivi e regole su recensioni online

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti


