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Tribunale Verona su referendum

di admin
Sindaco Tosi:"Mettere in dubbio l'imparzialità dell'istituto superiore di sanità? E' come mettere in dubbio l'imparzialità della magistratura".

“Credo che il referendum sul traforo non si farà, in quanto l’Amministrazione comunale ha adempiuto puntualmente a quanto chiesto dai promotori del referendum (una Commissione di studio per valutare le possibili conseguenze sulla salute dei cittadini e sull’inquinamento atmosferico derivanti dalla realizzazione del Passante Nord) nel quesito ritenuto ammissibile dal Comitato dei Garanti. Un referendum, quindi, a questo punto del tutto inutile: quasi un milione di euro letteralmente buttati via e sottratti, in un momento di gravi restrizioni finanziarie, a spese realmente utili e urgenti”. Questo il commento del Sindaco Flavio Tosi alle motivazioni contenute nell’ordinanza relativa alla definizione delle spese in un procedimento dichiarato estinto per la cessazio0ne della materia del contendere. “Mettere in dubbio l’imparzialità di un Ente di ricerca pubblico a carattere scientifico come l’Istituto Superiore di Sanità,  la massima autorità italiana in materia, decisamente terza rispetto alle parti – aggiunge il Sindaco – è come mettere in dubbio l’imparzialità della Magistratura che, nel momento in cui chiede giustamente alla politica il dovuto rispetto istituzionale, analogo rispetto dovrebbe portare anche alle altre Istituzioni. L’ordinanza firmata dal Presidente del tribunale, invece, sembra ignorare lo svolgimento dei fatti: l’Amministrazione comunale ha chiesto all’ISS “di comunicare i componenti da inserire nella Commissione che dovrà realizzare tale studio”; il Presidente dell’ISS ha comunicato i 6 nominativi e la Giunta comunale ha semplicemente ratificato la proposta dell’Istituto stesso. Il Tribunale sembra pure ignorare (si legga il quesito referendario) che, diversamente da quanto afferma, sia la tempistica assegnata ai lavori della Commissione che le spese a carico dell’Amministrazione, sono esplicitamente richieste dai promotori del referendum”. “Temo – conclude Tosi – che questa ordinanza del Tribunale di Verona, sia un clamoroso errore che rischia di apparire ai cittadini come un’indebita ingerenza nella sfera di competenza della politica e dell’amministrazione comunale. Non si vede altrimenti perché i cittadini veronesi, invitati dal Tribunale a dubitare della terzietà dell’ISS, non potrebbero anche dubitare della terzietà, rispetto al Passante Nord, di un Tribunale che, uscendo dallo stretto ambito della causa civile, emette moniti di carattere politico – programmatico sul comportamento dell’Amministrazione comunale, prefigurando, per giunta, future eventuali decisioni giudiziarie”.

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