Firmato oggi permuta Comune-Fiera-Fondazione Cariverona
di adminIl Sindaco Flavio Tosi, il presidente di Fondazione Cariverona Paolo Biasi e il presidente di Veronafiere Ettore Riello hanno sottoscritto oggi a palazzo Barbieri, alla presenza del notaio Maurizio Marino, l’atto di permuta fra palazzo Forti, che viene acquisito da Fondazione Cariverona e l’85 per cento delle quote azionarie della Polo Fieristico Spa, che passano in proprietà al Comune di Verona; il restante 15 per cento è stato acquistato da Veronafiere dietro versamento di 6 milioni di euro. Presenti alla firma dell’accordo il vicesindaco Vito Giacino, l’assessore al Bilancio Pierluigi Paloschi, il segretario generale del Comune Francesco Marchi e il direttore generale Renato Piccoli, i vicepresidenti di Veronafiere Claudio Valente e Marco Bisagno, il direttore generale Giovanni Mantovani e il direttore generale di Cariverona Fausto Sinagra. In base all’accordo, Fondazione Cariverona acquisisce palazzo Forti con il vincolo di mantenerne la destinazione museale e di ospitare per vent’anni a titolo gratuito la Galleria d’Arte Moderna; Comune e Veronafiere entrano in possesso della Polo Fieristico Spa, proprietaria dell’area dell’ex Mercato ortofrutticolo, destinandola allo sviluppo della Fiera, secondo un progetto di alto profilo che verrà definito nei prossimi mesi. Nel frattempo, Comune e Veronafiere realizzeranno sull’area del futuro polo fieristico un parcheggio a raso di 2 mila 100 posti auto, a servizio delle manifestazioni fieristiche, che sarà completato entro dicembre di quest’anno, in modo da usufruire di importanti benefici fiscali. “Grazie all’impegno di tre realtà cittadine importanti, che insieme hanno fatto questo sforzo certamente non facile – ha detto il Sindaco Tosi – oggi abbiamo raggiunto un traguardo fondamentale non solo per lo sviluppo futuro della Fiera, ma per tutto il sistema Verona. Ci sarà un passaggio intermedio, di breve durata, con la realizzazione del parcheggio, ma è chiaro che quest’area strategica – ha continuato Tosi – non resterà un parcheggio a raso per lungo tempo, visto che Comune e Veronafiere predisporranno insieme un progetto per garantire alla Fiera la possibilità di crescere e svilupparsi in una posizione vicina alla città, che ci viene sicuramente invidiata anche dal più grande competitore nazionale che è Milano. Sarà un progetto di altissimo profilo – ha concluso il Sindaco – perché verrà fatta una scelta decisamente importante, all’altezza dei numeri e dei risultati della nostra Fiera, per consentirle di rimanere saldamente la seconda d’Italia”. “In questi giorni – ha detto il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Giacino – abbiamo iniziato gli incontri con i privati interessati al progetto di Verona sud, che continueranno per tutto il mese di agosto, per concordare le modifiche in modo che i singoli interventi siano armonizzati fra loro e con i quartieri cittadini. Sappiamo infatti che il grande tema della riqualificazione di Verona sud è proprio l’alta qualità edilizia, che anche il progetto di sviluppo della Fiera dovrà avere, per armonizzarsi con la crescita di questa parte della città. Abbiamo già pronto un progetto da sottoporre alla Fiera e nei prossimi mesi, mentre costruiamo il parcheggio provvisorio – ha aggiunto Giacino – inizieremo a dialogare, in modo che con la nuova Verona sud sia pronto anche il nuovo progetto di sviluppo dell’area: diamo risposta quindi alle necessità dell’immediato, ma con una visione complessiva delle esigenze future di tutta la zona, per mettere le premesse viabilistiche, di verde, di parcheggi e di qualità dei quartieri e della Fiera per i prossimi 30 – 40 anni. L’impegno dell’Amministrazione comunale quindi – ha concluso Giacino – è di destinare tutte le risorse finanziarie che il piano degli interventi di Verona sud genererà, circa 40 milioni di euro, a favore del nuovo polo fieristico e per il miglioramento della qualità residenziale dei quartieri di Borgo Roma, Golosine e Santa Lucia, in termini di spazi verdi, sportivi e di nuovi servizi. In questo modo, accanto agli interventi dei privati, anche il Comune riuscirà a dare un contributo importante per far ripartire l’edilizia, che rappresenta uno dei settori trainanti dell’economia della nostra città e dell’intero territorio”. “Fondazione Cariverona ha fatto, come sempre, la sua parte – ha detto il presidente Biasi – dando una risposta positiva alle esigenze della città, sia dal punto di vista culturale, mantenendo la destinazione di palazzo Forti a galleria d’arte, che sotto l’aspetto economico, garantendo alla Fiera un’importante opportunità di sviluppo futuro”. Biasi ha espresso anche “la soddisfazione per aver risolto insieme al Sindaco, nell’interesse della città, un problema non facile e dal punto di vista tecnico di assoluta complessità: ringrazio quindi tutti i componenti degli staff, che hanno lavorato con grande professionalità per la buona riuscita di questa operazione”. “Oggi abbiamo sancito un momento straordinario per tutto il sistema Verona – ha detto il presidente di Veronafiere Riello – abbiamo saputo fare squadra e ognuno ha dato il suo contributo per arrivare a questo importante progetto, che rappresenta un punto di forza determinante per lo sviluppo futuro della Fiera e per la sua capacità di rispondere alle sfide del mercato”.
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