AFGHANISTAN: La guerra più lunga. E’ ora di cambiare!
di adminLa pace è una cosa di popolo, non per tutti in ogni momento, va conquistata con fatica senza comprarla. A parte le dicerie su come vengono svolte alcune operazioni di peace keeping ( gergalità dell’Onu) , e non mi riferisco a quelle militari ovviamente che hanno onore e gloria, ma a quelle che da sempre appartengono alle attività più segrete, che non possono essere messe in piazza o di fronte a telecamere. Questa guerra in Afghanistan sta durando troppo a lungo per essere un’operazione di pace. In termini di tempo, in quel paese disgraziato dove se ne combinano di tutti i colori ( ma anche da altre parti, se è per quello ) la guerra è iniziata nel 1979, per cui si è superato la famosa guerra medioevale dei trentanni . Noi vogliamo tentare di battere il record della guerra dei 100 anni? Purtroppo non c’è niente da ridere, allora si trattava di guerre dinastiche, qui si tratta di spartire beni che appartengono ad un popolo miserabile che tale va mantenuto negli equilibri mondiali salvo qualche cioccolatino per i bambini ed il pandoro per i grandi a Natale ( ma loro sono mussulmani). Non parliamo di fuga, se no i morti che diritto hanno di avere le medaglie, ma smettiamola di aver ragione col fucile in braccio. La retorica a volte fa fare strani discorsi, ma, ora, se vogliamo essere onesti bisogna dire: tacciano le armi! Sono finiti gli interventi straordinari! Non permettiamo che l’Onu copra altre piccole o grandi Sebrenitza. Se non si vuole usare la retorica si usi la ragione e si renda evidente che le strategie militari fino ad oggi attuate, hanno avuto successo subito ma hanno fallito nel tempo. Questo da sempre è matematico, a meno che non si faccia come i Romani con il sale su Cartagine. E non mi pare il caso! Oggi in Afghanistan non c’è pace bisogna dirlo. I morti tra i volontari continueranno. Se si vuole che non siano morti invano occorre dare un senso a quanto fatto. La pace indotta dalla paura delle armi è a stretto giro, poi deve crescere un filosofia diversa. Obama l’ha dichiarato e si è dato tempi certi per uscire , ma realisticamente di più non poteva . Gli Usa sono una grande potenza, noi di grande abbiamo il debito pubblico, e non so se sia una potentissima arma segreta con cui vincere!
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