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Progetto “Giovani valori”

di admin
Presentazione dei risultati dell'indagine sullo stile di vita dei giovani.

Stamattina, al Palazzo Scaligero, l’assessore alle Politiche giovanili Marco Luciani ha presentato i risultati del progetto “Giovani valori”, indagine sui temi della sicurezza, della cultura e della legalità.
Erano presenti il dottor Pietro Madera, psicologo del Dipartimento delle Dipendenze Ulss 20 di Verona e Ferruccio Gaspari, delegato dell’associazione Gli amici di Andrea e coordinatore del progetto Giovani Valori. Inoltre, erano presenti gli assessori alle Politiche Giovanili del Comune di San Giovanni Lupatoto e San Martino Buon Albergo, rispettivamente Gino Fiocco e Luigi Bertacco.
Il progetto “Giovani valori”, promosso dall’Unione delle Province Italiane e finanziata dal Ministero della Gioventù, intende avviare un percorso stabile di cooperazione tra Provincia di Verona, Provincia di Vicenza e Comune di Vicenza, sui temi della sicurezza, della cultura della legalità e degli stili di vita positivi. L’obiettivo dell’indagine, parte fondamentale del progetto “Giovani valori”, è stato definire un sistema di valutazione che permettesse di comprendere l’atteggiamento e il comportamento dei giovani, nei confronti dell’uso di droga, alcool, fumo di sigaretta, sostanze dopanti e psicofarmaci, sicurezza stradale, ma anche l’impatto delle attività nel campo della prevenzione delle tossicodipendenze e i bisogni informativi.
Questo progetto di valutazione, si è posto le seguenti modalità di indagine:
1) valutare i bisogni percepiti dai cittadini del territorio relativo al progetto “Giovani valori” in merito alla prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti;
2) raccogliere le indicazioni sulle urgenze percepite, quindi sulle azioni da porre in atto da parte
delle istituzioni, sul tema dell’uso e della prevenzione delle sostanze stupefacenti;
3) osservare il livello di penetrazione delle campagne di comunicazione sociale sui rischi, sui pericoli e sui danni derivanti dall’uso di droghe in termini di ricezione del messaggio, visibilità della campagna e giusta sintonizzazione sul target di riferimento;
4) cogliere il grado di consenso alle politiche locali di prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti
da parte dei giovani;
5) valutare il consumo di sostanze stupefacenti nei giovani.
 
Dopo la realizzazione del portalewww.provinciagiovane.net, l’indagine ha rappresentato la seconda importante concretizzazione del progetto “Giovani valori”.
Assessore Luciani: “Da questa indagine sono emersi alcuni dati allarmanti e alcuni più tranquillizzanti. I giovani ben percepiscono i rischi connessi all’uso di droga e alcol, però ne sono comunque attratti, visto che, in media, il campione analizzato sta attraversando la  fase di ribellione tipica dei ragazzi di 17/18 anni, durante la quale si è attratti dal ‘proibito’. Fortunatamente i giovani sono anche disponibili ad essere condotti in un percorso di ricerca sul tema delle dipendenze e questo mi fa ben sperare dato che si tratta di argomenti che mi stanno molto a cuore”.
Madera/Ulls 20: “Secondo l’indagine, i giovani percepiscono i rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti, ma nonostante ciò bisogna coinvolgere maggiormente le istituzioni, come le scuole, per informare e prevenire tali comportamenti. Paradossalmente i giovani cercano la trasgressione ma richiedono anche più controlli sia in famiglia che da parte della polizia. Dalla ricerca emerge che i ragazzi preferiscono il dialogo con gli adulti in merito alla questione delle dipendenze, mentre non trovano utili i volantini che spesso vengono loro consegnati”.

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