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Sistema delle tangenziali venete. Il tracciato nell’est veronese

di admin
Assessore Campedelli: “Non accetteremo scempi del territorio. Faremo valere a Venezia e a Roma le richieste nostre e dei sindaci”.

Stamattina, nella sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore alla Programmazione e Pianificazione territoriale Samuele Campedelli ha partecipato all’incontro con i quattro Comuni  dell’est veronese interessati dal passaggio del nuovo sistema delle tangenziali: Soave, San Bonifacio, Monteforte e Belfiore.
La Conferenza dei servizi è stata convocata dalla Provincia per raccogliere indicazioni e osservazioni per le modificazioni del tracciato già elaborato dal Consorzio Si.Ta.Ve, (Sistema delle Tangenziali Venete).
“La nuova arteria, ancorché fondamentale per il territorio, rischia però di produrre devastazioni ambientali che noi vogliamo scongiurare. Con l’aiuto dell’assessore regionale ai Lavori pubblici, Massimo Giorgetti, e con il ministro alle Infrastrutture, Altero Matteoli, faro di tutto per creare la lobby necessaria a difendere il nostro territorio”, ha detto l’assessore alla Pianificazione territoriale, Samuele Campedelli. “Penso ad esempio all’ipotesi da evitare di un sovrappasso vicino al casello di Soave. Una soluzione dannosa e con un grave impatto in una zona in cui sono stati fatti investimenti e recuperi. In quel tratto, l’opera va fatta in galleria e in trincea. Ma ci sono altre variazioni che chiederemo, come le opere compensative per collegare il nuovo casello di Monteforte alla viabilità provinciale che realizzeremo in Val d’Alpone. Condivisibili anche le richieste di Belfiore e San Bonifacio”.

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