Nuova call-to-action

Giornata di studi su Jan Patočka

di admin
Le questioni fenomenologiche nel filosofo ceco più importante del Ventesimo secolo saranno discusse venerdì 18 giugno dalle 10 alle 18 alla Fondazione Centro Studi Campostrini di Verona.

Una giornata di studi sulle Questioni fenomenologiche di Jan Patočka, che si può considerare il filosofo ceco più importante del Ventesimo secolo, venerdì 18 giugno dalle 10 alle 18 nella sede della Fondazione Centro Studi Campostrini in via Santa Maria in Organo, 4, a Verona. Un’occasione per riunire per la prima volta gli studiosi italiani di Patočka e problematizzare gli aspetti più interessanti della sua fenomenologia. Participeranno alla giornata, nella quale si darà largo spazio al dibattito, Giancarlo Baffo, Renaud Barbaras, Mauro Carbone, Giuseppe Di Salvatore, Alessandra Pantano, Riccardo Paparusso, Camilla Rocca, Emanuele Soldinger, Roberto Terzi.
Il contributo alla fenomenologia di Patočka, tra gli ultimi allievi di Edmund Husserl, è decisivo per il suo carattere originale e non specialistico. Con grande profondità filosofica il pensatore ceco lega la dottrina husserliana (e in parte anche quella heideggeriana) a tematiche più ampie come quelle del movimento, del corpo, dello spazio, del mondo, del soggetto, della natura.
È per questo motivo che la fondazione ha prodotto la traduzione italiana della prima ampia antologia fenomenologica di Patočka a cura di Giuseppe Di Salvatore (Che cos’è la fenomenologia? Movimento, mondo, corpo, Edizioni Centro Studi Campostrini, 2010), per i tipi della Collana Il gallo di Asclepio.
Questo incontro ha il doppio obiettivo di contribuire a colmare una lacuna negli studi fenomenologici italiani e di stimolare un’adeguata ricezione della filosofia di Patočka, per la quale è sorto recentemente un interesse in Italia, senza però tenere sempre in debita considerazione la base fenomenologica da cui dipendono sistematicamente le sue riflessioni di filosofia della storia o di filosofia politica. L’ingresso è libero.

Condividi ora!