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ATV chiude in utile il bilancio 2009

di admin
Cresce la fidelizzazione dei veronesi al mezzo pubblico

Ha chiuso anche quest’anno con il segno positivo il progetto di bilancio 2009 di ATV, approvato nei giorni scorsi dal Consiglio d’Amministrazione dell’Azienda di Lungadige Galtarossa, e che andrà all’esame dell’Assemblea a fine mese. E’ infatti di 580 mila euro l’utile di esercizio ante imposte di ATV – circa 200 mila euro in più rispetto all’anno precedente – e di 32 mila euro il risultato netto finale. Un traguardo di rilievo in considerazione delle difficoltà che hanno caratterizzato il 2009 e che hanno messo a dura prova i conti aziendali.
“La generale situazione di crisi ha pesato e sta pesando anche sul nostro settore – è il commento del presidente di ATV Gianluigi Soardi – ma grazie ad una gestione oculata siamo riusciti a fronteggiare le maggiori spese. Se è vero infatti che c’è stata una tregua nel caro petrolio rispetto ai livelli del 2008, abbiamo dovuto far fronte interamente alla copertura degli oneri derivanti dal rinnovo contrattuale del personale, che non è stato finanziato dalla Regione per la quota prevista. Non dimentichiamo poi che ATV è una delle poche aziende del Veneto a non aver aumentato le tariffe dei biglietti urbani, che sono invariate dal 2001. Chiudere il bilancio in pareggio è quindi motivo di grande soddisfazione per il nostro Consiglio d’Amministrazione, a testimonianza che ATV è un’Azienda sana, che stiamo operando con il massimo impegno per gestire al meglio le risorse aziendali e per continuare a traguardare gli ambiziosi obiettivi previsti dal piano industriale.”
Analizzando i conti, il bilancio ATV chiude con un valore della produzione di circa 70 milioni, in linea con il 2008.
“Rileviamo con soddisfazione – sottolinea il Direttore Generale Stefano Zaninelli – che anche nel 2009 abbiamo mantenuto gli stessi livelli di introiti da titoli di viaggio del 2008, pari a circa 23,5 milioni, un risultato di grande spessore se consideriamo che la difficile congiuntura economica generale è andata ad incidere anche sulle spese per la mobilità. I passeggeri sono aumentati del 3,3 per cento a conferma di un trend positivo che in 5 anni ha visto crescere gli utenti dei mezzi pubblici del 18 per cento. Nel 2009 il numero di viaggiatori ha sfiorato i 55 milioni con un sensibile aumento degli utilizzatori dell’abbonamento rispetto al biglietto, evidenziando la progressiva fidelizzazione dell’uso del mezzo pubblico. E’ insomma una conferma, nei fatti, del gradimento dell’utenza per il nostro servizio, che emerge anche dai giudizi positivi rilevati dall’ultima indagine di Customer satisfaction”.
Questi dati di bilancio permettono ai vertici ATV di lavorare con fiducia ai numerosi progetti oggi in cantiere.
In prima linea l’attivazione, subito dopo l’estate, del sistema di bigliettazione elettronica MoVer anche sul servizio extraurbano.
Come già avviene nel Capoluogo dalla fine del 2008, anche sulle linee provinciali biglietti ed abbonamenti saranno caricati sulle tessere elettroniche MoVer, permettendo una maggiore praticità di utilizzo dei titoli di viaggio e soprattutto preparando il terreno all’introduzione del nuovo piano di tariffazione integrata tra la rete urbana ed extraurbana, che permetterà finalmente ai viaggiatori di muoversi con lo stesso titolo di viaggio sui mezzi di Verona e provincia.
Sempre a settembre sarà avviata la seconda fase della revisione generale della rete urbana di Verona. Già a gennaio di quest’anno infatti sono state attivate le prime modifiche ai percorsi di alcune linee per venire incontro alle esigenze manifestate dal Comune di Verona e dalle Circoscrizioni.
Da settembre sarà soprattutto la rete festiva ad essere interessata da interventi di miglioramento e di potenziamento.  Tutto questo in attesa della realizzazione della filovia, la prossima grande sfida della mobilità pubblica di Verona, che ATV si sta preparando a gestire all’insegna dell’integrazione con la rete attuale degli autobus.

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