Strade provinciali del quadrante Nord
di adminStamane, al Palazzo Scaligero, l’assessore alla Progettazione Viabilistica ha presentato l’inizio dei lavori di manutenzione straordinaria di alcuni tratti di strade provinciali ricadenti nei quadranti Nord-Est e Nord-Ovest del territorio.
Gli interventi di straordinaria manutenzione riguarderanno la pavimentazione di alcuni tratti delle strade provinciali per complessivi 79 chilometri, 37 nel quadrante Nord-Est e 42 nel quadrante Nord-Ovest. Per quanto riguarda l’area Est ricordiamo gli interventi di km 3,650 sulla s.p. 6, da San Giorgio a Spiazzi, nel Comune di Bosco Chiesanuova e di km 3,400 sulla s.p. 35 tra San Rocco e San Vitale, in località Roverè Veronese; per l’area Ovest gli interventi più attesi sono quelli di km 6,400 sulla s.p. 9 “di Costabella”, dall’uscita del centro abitato di Affi a località San Verolo, e di km 3,800 sulla s.p. 4 “Valpolicella”, dal centro abitato di Pedemonte alla fine del centro abitato di San Pietro in Cariano.
La residenzialità nei luoghi di montagna può sussistere grazie al mantenimento in efficienza delle strade provinciali nelle quali confluisce la più capillare viabilità locale. La rigidità del clima invernale richiede frequenti trattamenti antigelo e determina una conseguente maggiore usura della pavimentazione stradale. I considerevoli volumi di traffico che interessano soprattutto il fondo valle, contribuiscono inoltre alla progressiva usura del manto stradale.
Il costante controllo, da parte degli addetti, della rete stradale, ha permesso di evidenziare i tratti critici sui quali intervenire con priorità, tenendo conto di parametri viabilistici, tecnico-manutentivi e programmatori. La situazione risulta peggiore rispetto a quanto normalmente riscontrato negli anni precedenti, come naturale e diretta conseguenza del mancato intervento dello scorso anno. Oltre alla ribitumatura del tappeto stradale, i lavori, che si svolgeranno nella primavera-estate 2010, riguarderanno anche la segnaletica orizzontale e, laddove necessario, la fresatura di tratti già asfaltati. Il finanziamento assegnato per il progetto è di 2.300.000 euro per ciascun quadrante, per totali 4.600.000 euro. Non è stato necessario effettuare lo studio di impatto ambientale, ottenere nulla osta ambientali, procedere con indagini geologiche, geotecniche e idrauliche e i lavori non hanno comportato espropri.
Assessore alla Progettazione Viabilistica: “Esprimo la mia soddisfazione per il piano ribitumature riattivato anche per la zona Nord. Si tratta di interventi degni di nota perché riguardano aree molto trafficate in quanto turistiche, e sono quindi un biglietto da visita per il nostro territorio. Va detto che le modalità di appalto previste sono attente alla qualità: si è voluto, infatti, premiare chi realizza asfalti che offrono maggior aderenza e garantiscono nel tempo la sicurezza di chi transita. Si prevede infatti una tenuta dei lavori per un periodo medio di dieci anni. Gli interventi verranno eseguiti da maggio in poi e dureranno mediamente 70 giorni, in modo da consentire la chiusura dei cantieri entro Ferragosto”.
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