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Fiom Verona: il 9 marzo un focus sulle metalmeccaniche

di Redazione
L’iniziativa "Metalmeccaniche: generiamo cultura" approfondirà temi come la trasparenza salariale, la genitorialità e la prevenzione delle molestie nei luoghi di lavoro.

Una mattinata di confronto a Verona dedicata al lavoro femminile. Lunedì 9 marzo 2026, al Teatro Nuovo San Michele, la Fiom di Verona presenta l’iniziativa “Metalmeccaniche: generiamo cultura“. L’appuntamento, aperto alla cittadinanza, inizierà alle ore 9.

L’obiettivo dichiarato dal sindacato è rimettere al centro del dibattito i diritti e le necessità delle lavoratrici in un settore storicamente a forte impronta maschile. L’evento scaligero rappresenta una tappa del progetto nazionale “Generiamo Cultura”, nato dalla collaborazione tra sindacati (Fim, Fiom, Uilm) e associazioni datoriali (Federmeccanica e Assistal).

Secondo gli organizzatori, non si tratta solo di denunciare molestie o violenze. La campagna punta a sviluppare una cultura del rispetto e della dignità, come previsto dal Contratto Nazionale di Lavoro. La finalità è quella di trasformare le aziende in luoghi di uguaglianza attraverso la consapevolezza collettiva, intesa come principale strumento di prevenzione.

I lavori saranno aperti da Martino Braccioforte, segretario generale della Fiom di Verona. Durante la mattinata si alterneranno diversi interventi tecnici. Claudio Scarcelli, della Fiom nazionale, illustrerà il «Rapporto Biennale di Parità», documento essenziale per monitorare le dinamiche occupazionali e retributive.

Le avvocate Elisa Fave e Silvia Savoia approfondiranno il tema della trasparenza salariale e delle normative europee applicate in Italia. Si parlerà anche di genitorialità e dell’equilibrio tra vita privata e carriera, con i contributi di Cristina Prodorutti, direttrice dell’INCA di Verona, e Susanna Lauro Ciaccio.

Al dibattito prenderanno parte anche Francesca Tornieri, segretaria generale della Cgil Verona, insieme a Barbara Giacon e Alessia Fino della Fiom territoriale. Le conclusioni saranno affidate a Barbara Tibaldi, della segreteria nazionale Fiom. L’organizzazione sottolinea l’impegno nel promuovere un’industria dove la parità sia una realtà vissuta quotidianamente e non solo un obiettivo normativo.

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