“La Verona che vogliamo”: insieme per lo sviluppo della città verso il 2040
di RedazioneSi è tenuto questo pomeriggio nell’Auditorium Riccardo Borghero della Camera di Commercio l’incontro “Verona2040. La Verona che vogliamo“. L’appuntamento, che ha visto la partecipazione corale dei vertici di Confindustria, Ance, Confartigianato, Casartigiani, Coldiretti, Confcommercio e Fondazione Cariverona, è stato l’occasione per presentare il Rapporto CRESME 2026, una fotografia dettagliata della competitività e delle transizioni che attendono il territorio scaligero.
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Il dato più eclatante emerso dalla relazione del Cresme è il balzo in avanti di Verona nella classifica della competitività territoriale: dal 2015 al 2024 la provincia ha scalato cinque posizioni, passando dal 15° al 10° posto assoluto su 107 province italiane. Un risultato trainato dalle eccellenze nel settore della Salute (7° posto), dell’Economia (14° per PIL pro-capite) e del Turismo (5ª provincia italiana per presenze).

«Non è il momento di sederci, ma di guardare al futuro con progetti di medio e lungo periodo» con queste parole Paolo Arena, Presidente della Camera di Commercio di Verona, ha aperto il nuovo capitolo di Verona 2040.
Sulla stessa linea Giuseppe Riello, Presidente di Confindustria Verona: «Questo è un progetto serio in cui gli stakeholder si sono messi insieme per creare il futuro del territorio. È importante alzare la voce e definire progetti da portare con autorevolezza sul tavolo della politica locale, regionale e nazionale».
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