Veronamercato a Fruit Logistica 2026: l’ortofrutta veronese ancora protagonista a Berlino
di Matteo ScolariLa vetrina globale dell’ortofrutta fresca è tornata ad accendersi a Berlino e, anche quest’anno, Verona è stata protagonista. Dal 4 al 6 febbraio 2026, Veronamercato ha presenziato per il diciottesimo anno consecutivo a Fruit Logistica, il salone leader mondiale per il comparto ortofrutticolo, che riunisce oltre 2.500 espositori provenienti da 90 Paesi e rappresenta un punto di riferimento per l’intera filiera, “dal punto di raccolta al punto vendita”.
La presenza veronese si è distinta anche nell’allestimento dello stand, ispirato all’immagine simbolo della città, la casa di Giulietta, affiancata da un’offerta di piatti tipici locali che hanno rafforzato l’identità territoriale e il legame tra prodotto, cultura e mercati internazionali. Un elemento di valorizzazione che accompagna l’attività di business e networking svolta durante la manifestazione, confermando Fruit Logistica come piattaforma strategica per incontri con partner attuali e potenziali e per l’aggiornamento sulle innovazioni del settore.
A fare visita allo stand di Veronamercato anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

L’edizione 2026 ha rappresentato anche un momento chiave per raccontare il percorso di ammodernamento infrastrutturale di Veronamercato, con ampio spazio dedicato agli interventi realizzati grazie ai fondi del PNRR. Attraverso video e animazioni, vengono illustrati i lavori in fase di collaudo e quelli in conclusione entro maggio 2026, che puntano a rafforzare efficienza logistica, sostenibilità e competitività del Centro agroalimentare scaligero, nodo strategico per l’ortofrutta del Nord Italia.
La delegazione veronese, guidata dal presidente Marco Dallamano, affiancato dal direttore generale Paolo Merci e dallo staff di Segreteria, ha presenziato allo stand, che occupava una superficie complessiva di 210 metri quadrati. Presenti in questo spazio numerosi co-espositori rappresentativi del commercio, della logistica, dei trasporti, dei servizi e dell’export, fortemente impegnati in incontri programmati con clienti e partner internazionali, a conferma della vitalità del sistema veronese.

Un momento di particolare rilievo si è svolto durante la seconda giornata della manifestazione, quando Veronamercato ha ospitato un evento simbolico di collaborazione tra territori italiani: l’incontro tra radicchio rosso IGP di Treviso e arancia rossa di Sicilia IGP, valorizzati attraverso la preparazione di piatti che uniscono due eccellenze del Nord e del Sud Italia. All’iniziativa hanno partecipato Andrea Tosatto, presidente del Consorzio di Tutela del radicchio rosso IGP e Variegato di Castelfranco IGP, e Gerardo Diana, presidente del Consorzio arancia rossa di Sicilia IGP. Un messaggio chiaro di come la sinergia tra produzioni di qualità e territori diversi possa generare valore e rafforzare la competitività del Made in Italy sui mercati esteri.
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