Banco BPM, Fitch alza il rating: migliora l’affidabilità dell’istituto
di RedazioneBanco BPM ottiene un nuovo miglioramento del giudizio da parte di Fitch Ratings, che alza di un notch i principali rating sull’istituto: una decisione che rafforza la percezione di solidità e affidabilità della banca anche per il tessuto economico di Verona e del Veneto, storicamente molto legato al credito per supportare imprese e famiglie.
Nel dettaglio, Fitch ha portato l’Issuer Default Rating (IDR) di lungo termine di Banco BPM a BBB da BBB-, mentre l’IDR di breve termine passa a F2 da F3. Contestualmente, il rating sul debito Senior Preferred e il rating di lungo termine sui depositi sono stati migliorati a BBB+ da BBB. L’Outlook sull’IDR di lungo termine viene inoltre rivisto a Stabile da Positivo, confermando una prospettiva di continuità nella robustezza dei fondamentali.
Secondo quanto comunicato, l’upgrade riflette il rafforzamento del profilo di business del Gruppo, un più ampio spettro di prodotti offerti rispetto ai concorrenti, un mix di ricavi maggiormente diversificato, il continuo processo di de-risking e una posizione di funding e liquidità stabile. A sostenere la decisione di Fitch contribuisce anche il miglioramento del quadro macrofinanziario italiano: l’agenzia ha infatti rivisto il contesto operativo dell’Italia a “bbb+” da “bbb”, a seguito del rialzo del rating sovrano del Paese a BBB+.
Per Verona e il Veneto, dove il ruolo delle banche nel supporto agli investimenti produttivi, al commercio e alle famiglie resta centrale, un giudizio migliore sul merito di credito di un grande gruppo come Banco BPM può tradursi, nel medio periodo, in un costo della raccolta più competitivo e in una maggiore capacità di sostenere credito e progetti di sviluppo sui territori.
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