Confimi Apindustria Verona e UniCredit, alleanza per il passaggio generazionale nelle PMI
di Valentina CerianiMettere al centro il cambio generazionale, la continuità aziendale e il monitoraggio della salute d’impresa, affiancando alle competenze consulenziali strumenti digitali di nuova generazione. È l’obiettivo dell’incontro “Cambio generazionale e continuità aziendale: costruire il futuro”, promosso da Confimi Apindustria Verona in collaborazione con UniCredit, in programma martedì 18 novembre alle 16.30 presso la sede UniCredit di Verona, in viale dell’Agricoltura 1 (entrata lato Children’s Museum).

Nel corso dell’appuntamento verrà presentato il nuovo protocollo d’intesa siglato tra Confimi Apindustria Verona, rappresentata dal presidente, Claudio Cioetto, e UniCredit, con Francesco Mario Iannella, Regional manager Nord Est, dal titolo “Condizioni di conto corrente, richiesta affidamenti e finanziamenti per le imprese associate”, che punta a mettere a disposizione delle PMI veronesi condizioni dedicate per la gestione bancaria, l’accesso al credito e la programmazione degli investimenti. Un tassello ulteriore nel rapporto tra mondo bancario e sistema produttivo locale, in una fase in cui pianificazione finanziaria e passaggio generazionale risultano decisivi per la tenuta del tessuto imprenditoriale.
Accanto all’illustrazione dell’accordo, seguita anche a un intervento da parte della presidente di Confimi Veneto, Maria Carlesi, l’incontro approfondirà i temi legati alle dinamiche familiari e societarie che caratterizzano il passaggio di testimone tra generazioni, con particolare attenzione alla capacità di garantire continuità aziendale e governance equilibrate nelle imprese a forte impronta familiare, che rappresentano una parte rilevante del tessuto economico scaligero.

Uno dei momenti centrali sarà la presentazione di DealSync, la piattaforma sviluppata da UniCredit come nuovo ecosistema a supporto delle PMI: uno strumento che integra l’esperienza dei professionisti M&A con l’uso dell’intelligenza artificiale per facilitare l’incontro tra domanda e offerta nei processi di acquisizione, cessione e aggregazione, rendendo più efficiente l’individuazione di soluzioni di continuità e crescita.
Il confronto sarà alimentato dagli interventi di Michele Masso, avvocato penalista, di Paolo Spaziani, responsabile Family Governance UniCredit per la sede di Verona, e di Michele Capuano, del team Group Advisory & Financing Solutions di UniCredit, che porteranno punti di vista complementari su profili legali, patrimoniali e finanziari legati al passaggio generazionale. A moderare i lavori sarà il nostro direttore Matteo Scolari, chiamato a guidare il dialogo tra relatori, imprenditori e professionisti presenti in sala.
La serata si concluderà con un momento conviviale di networking, pensato per favorire il confronto diretto tra imprenditori, consulenti e rappresentanti del mondo bancario, anche in vista di future collaborazioni su operazioni di sviluppo e ricambio generazionale. La partecipazione all’incontro è gratuita, con registrazione obbligatoria tramite il sito ufficiale di Confimi Verona (www.confimiverona.it). Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 0458102001 o scrivere all’indirizzo info@confimiverona.it.
Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Cresce il sistema BNI: a Verona il networking genera 12,5 milioni di euro

Confindustria Verona e Banca Sella, accordo da 50 milioni per sostenere le imprese

Fieragricola, presidio shock di Agricoltori Italiani davanti all’ingresso della manifestazione

CBAM, fonderie a rischio paralisi: Assofond chiede al Mimit correttivi urgenti

Sistema fieristico italiano, Aefi e IT-EX rafforzano l’alleanza con un accordo firmato al Mimit

Agricoltura europea al bivio: reciprocità, filiere e sovranità alimentare non sono slogan

A Brunico la prima stazione di rifornimento di idrogeno ed energia elettrica d’Italia

Vinitaly 2026 al completo: più spazio a enoturismo, No-Lo, spirits e digitale

Mercati finanziari 2025: rendimenti reali sotto le attese, dollaro debole e incognita USA nel 2026





