Destination Verona & Garda Foundation porta il territorio a New York e Toronto
di Matteo ScolariDestination Verona & Garda Foundation ha partecipato, dal 21 al 23 ottobre, a una missione promozionale in Nord America insieme alla Regione Veneto, con tappe a New York e Toronto, per incontrare operatori, agenti di viaggio e agenzie nazionali del turismo.
Un viaggio che non si è limitato alla presenza istituzionale, ma ha avuto l’obiettivo di creare relazioni dirette e di presentare in modo approfondito il patrimonio esperienziale di Verona e del Lago di Garda — destinazioni che uniscono arte, natura, enogastronomia e ospitalità di qualità.
New York e Toronto: due tappe strategiche per l’outgoing nordamericano

Il primo appuntamento si è tenuto il 21 ottobre a New York, durante l’Italian Travel Workshop, che ha riunito oltre 80 operatori tra tour operator, travel designer e agenti di viaggio dell’area metropolitana. La Fondazione ha presentato l’offerta integrata del territorio, valorizzando percorsi culturali, esperienze outdoor, turismo del vino e dell’olio, oltre alle nuove strutture ricettive medio-alte.
Il giorno successivo, 22 ottobre, la delegazione ha incontrato le sedi di ENIT USA ed ENIT Messico, per condividere strategie promozionali e definire progetti comuni volti a rafforzare il posizionamento del Veneto sul mercato nordamericano. A seguire, la missione si è spostata a Toronto per l’Italian Travel Workshop Canada, dove l’interesse per l’Italia si è confermato particolarmente vivace, in linea con un pubblico che ricerca viaggi esperienziali, sostenibili e legati alla cultura e all’enogastronomia.
Il commento del presidente Paolo Artelio
«Questo lavoro è iniziato due anni fa e non si è mai interrotto – spiega Paolo Artelio, presidente di Destination Verona & Garda Foundation –. Prima abbiamo rafforzato l’offerta sul territorio, costruendo esperienze adatte a questo tipo di viaggiatore. Poi siamo andati a raccontarle di persona, creando relazioni autentiche. Il riscontro avuto a New York e Toronto dimostra che c’è un interesse concreto per il nostro modo di proporre il viaggio: esperienze curate, tempo di qualità, autenticità».

L’eco sulla stampa americana
Il lavoro di promozione internazionale della Fondazione ha già dato frutti importanti. Lo scorso marzo Verona e il Garda hanno ospitato un press tour di giornalisti americani, da cui è nato un reportage sulla rivista statunitense Taste & Travel Magazine, che ha dedicato la copertina ai laghi italiani e uno speciale al Lago di Garda, con un racconto delle sue atmosfere, dei borghi e delle esperienze slow.





Il turismo USA cresce in Veneto
Secondo i dati del Sistema Statistico Regionale Veneto, nel 2024 gli arrivi dagli Stati Uniti hanno superato 1,36 milioni di visitatori, per oltre 3 milioni di pernottamenti.
Sul Lago di Garda si contano 27.120 arrivi e 78.257 presenze, mentre la città di Verona ha registrato 84.823 arrivi e 195.110 presenze. Un pubblico che tende a soggiornare più a lungo, scegliere strutture di fascia medio-alta e investire nell’esperienza di viaggio.
Prospettive future
La strategia di internazionalizzazione proseguirà nel 2026 con nuove attività di incoming, collaborazioni internazionali e campagne di comunicazione mirate, per consolidare la reputazione di Verona e del Garda come destinazioni esperienziali dove il viaggio non è semplice visita, ma immersione autentica in un territorio ricco di cultura, paesaggio e accoglienza.
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