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Legalità e impresa: presentato a Verona il vademecum contro le infiltrazioni mafiose

di Matteo Scolari
In Camera di Commercio illustrato il documento realizzato con Avviso Pubblico. Nel primo semestre 2025, le segnalazioni a Verona (prima provincia veneta) sono state 2.177.

Si è tenuta ieri, nella Sala Industria della Camera di Commercio di Verona, la presentazione del vademecum “Prevenire e contrastare le mafie nel tessuto imprenditoriale locale. Cosa fare e a chi rivolgersi”, realizzato in collaborazione con Avviso Pubblico nell’ambito del progetto “Consulta della Legalità”.

Il convegno, dal titolo “La mafia-impresa: come riconoscerla, prevenirla e contrastarla”, è stato moderato da Pietro Scola, vice segretario generale della Camera di Commercio di Verona, con gli interventi di Daniele Zivelonghi, coordinatore provinciale di Avviso Pubblico, e di Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale dell’associazione, che ha illustrato dati e obiettivi del nuovo strumento operativo.

«L’idea di predisporre un vademecum per le imprese nasce dall’esigenza di fornire uno strumento concreto per riconoscere e contrastare le infiltrazioni mafiose e corruttive – ha spiegato Pierpaolo Romani –. Serve dare alle aziende punti di riferimento chiari e canali sicuri per le segnalazioni protette».

Il documento raccoglie buone pratiche, informazioni e strumenti per aiutare le imprese a difendersi dai tentativi di infiltrazione criminale, che oggi assumono spesso la forma di offerte di servizi, prestiti o manodopera a basso costo, finalizzate al controllo economico del territorio.

«Promuovere la legalità significa anche tutelare la competitività e la concorrenza – ha aggiunto Pietro Scola –. Le infiltrazioni criminali alterano il mercato e minano la fiducia tra istituzioni e imprese. Il vademecum è uno strumento concreto di prevenzione, che consente agli operatori economici di agire in modo consapevole e trasparente».

I numeri e gli strumenti di difesa

Nel 2024 sono state registrate in Italia oltre 150.000 segnalazioni di operazioni finanziarie sospette, di cui 10.758 in Veneto. Solo nel primo semestre 2025, le segnalazioni nella regione sono state più di 5.000, con Verona prima provincia veneta (2.177 segnalazioni). Dati che confermano la crescente attenzione della criminalità verso il tessuto economico locale.

Per contrastare questi rischi, il vademecum suggerisce azioni come:

  • accesso al credito legale per evitare il rischio usura;
  • reclutamento trasparente della manodopera attraverso canali ufficiali;
  • adozione di white list e modelli organizzativi 231;
  • richiesta del rating di legalità, strumento che premia l’etica d’impresa e la conformità alle norme.

Il vademecum, destinato a imprese, professionisti e operatori economici, rappresenta un passo concreto nella costruzione di una cultura condivisa della legalità economica, a tutela della trasparenza e della competitività del sistema produttivo veneto e scaligero.

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