Consumi fermi da vent’anni: la spesa media resta sotto i livelli del 2007
di Matteo ScolariNel 2024 la spesa media pro capite in Italia si è attestata a 22.144 euro, ancora inferiore al picco del 2007 (22.334 euro). A diffondere i dati è stata Confcommercio, ma il Codacons interviene sottolineando come non si possa parlare di un vero “boom dei consumi”.

«I dati confermano una realtà drammatica» – afferma l’associazione – «da quasi due decenni i consumi delle famiglie non recuperano il terreno perso, mentre stipendi fermi, inflazione e rincari generalizzati costringono milioni di cittadini a tagliare spese essenziali. L’aumento di appena 239 euro nel 2024 è irrilevante rispetto ai costi che pesano su carrelli della spesa, bollette e mutui».
Se da un lato cresce in maniera esponenziale la spesa per tecnologia e tempo libero (+3.000% negli ultimi trent’anni), dall’altro si riducono drasticamente le voci tradizionali come alimentari ed energia. Una dinamica che, secondo il Codacons, non riflette un maggior benessere ma piuttosto la necessità di comprimere le spese primarie.

Per l’associazione, il fatto che i livelli di consumo restino ancora distanti da quelli del 2007 è la dimostrazione che la crisi non è mai stata davvero superata. «Questi numeri sono una vera e propria pietra tombale sui governi che si sono succeduti negli ultimi vent’anni, incapaci di adottare misure efficaci per rilanciare i consumi e restituire potere d’acquisto ai cittadini» – conclude il Codacons.

Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Cresce il sistema BNI: a Verona il networking genera 12,5 milioni di euro

Confindustria Verona e Banca Sella, accordo da 50 milioni per sostenere le imprese

Fieragricola, presidio shock di Agricoltori Italiani davanti all’ingresso della manifestazione

CBAM, fonderie a rischio paralisi: Assofond chiede al Mimit correttivi urgenti

Sistema fieristico italiano, Aefi e IT-EX rafforzano l’alleanza con un accordo firmato al Mimit

Agricoltura europea al bivio: reciprocità, filiere e sovranità alimentare non sono slogan

A Brunico la prima stazione di rifornimento di idrogeno ed energia elettrica d’Italia

Vinitaly 2026 al completo: più spazio a enoturismo, No-Lo, spirits e digitale

Mercati finanziari 2025: rendimenti reali sotto le attese, dollaro debole e incognita USA nel 2026





