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AGSM AIM accelera sul fotovoltaico: acquisiti 22 impianti in Italia per il Piano 2025-2030

di Matteo Scolari
Il gruppo veronese compie la prima operazione straordinaria M&A dalla nascita, puntando a un incremento della potenza rinnovabile installata e a un ruolo di primo piano nella transizione energetica nazionale.

AGSM AIM ha acquisito, tramite la controllata AGSM AIM Power, 22 impianti fotovoltaici distribuiti in diverse regioni italiane, portando un incremento di oltre 85 MWp nella potenza complessiva dei propri asset energetici. Si tratta della prima operazione straordinaria di M&A per il Gruppo nato nel 2021 e di un tassello fondamentale nell’attuazione del Piano Industriale 2025-2030, che prevede 508 milioni di euro di investimenti in impianti di produzione da fonti rinnovabili.

L’acquisizione permetterà di innalzare la quota di potenza installata da fonti rinnovabili dal 45% attuale al 56% entro il prossimo triennio, con un focus deciso sul fotovoltaico. L’obiettivo fissato nel piano è ambizioso: raggiungere 710 MW di potenza installata entro il 2030, più che raddoppiando gli attuali 348 MW, e portare la quota del solare dal 5% al 33%, superando eolico e idroelettrico.

I nuovi impianti, acquistati dalla rodigina AIEM GREEN e da Blu Holding Srl, comprendono parchi già in costruzione e progetti pronti a partire in Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio e Campania. Tra questi figurano impianti a terra, soluzioni agrifotovoltaiche avanzate e progetti pensati per le Comunità Energetiche Rinnovabili. Si prevede una produzione annua di oltre 137.000 MWh, sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di 50.000 famiglie e a evitare l’emissione di circa 32.000 tonnellate di CO₂e ogni anno.

Federico Testa, presidente Agsm Aim
Federico Testa, presidente Agsm Aim.

«L’acquisizione segna l’avvio concreto del Piano Industriale e conferma la visione di lungo periodo con cui il Gruppo AGSM AIM guarda alle sfide della transizione energetica», ha dichiarato Federico Testa, presidente del Gruppo. «Sviluppare nuovi impianti da fonti rinnovabili significa non solo rafforzare la nostra capacità produttiva, ma contribuire attivamente alla costruzione di un modello energetico più sostenibile, a beneficio sia delle persone che abitano nei nostri territori storici sia dell’intero sistema Paese».

Sulla stessa linea Alessandro Russo, consigliere delegato di AGSM AIM: «Questa operazione segna l’inizio di un percorso ambizioso che punta a trasformare profondamente il nostro mix energetico. L’acquisizione di questi impianti fotovoltaici ci consente di accelerare da subito verso uno degli obiettivi chiave del Piano Industriale: raggiungere entro il 2030 il 70% di potenza elettrica installata da fonti rinnovabili, superando la media nazionale attesa del 68% e migliorando sensibilmente l’attuale punto di partenza del 45%. È il segnale concreto che stiamo trasformando la visione strategica in azione, rafforzando il nostro ruolo di attore nazionale nella transizione energetica e ambientale».

Alessandro Russo AGSM AIM
Alessandro Russo, consigliere delegato Agsm Aim.

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