Forno Bonomi rafforza la governance e punta all’estero con il sostegno di UniCredit
di Matteo ScolariUniCredit sostiene il riassetto societario e i piani di sviluppo di Bonomi Spa, storica azienda dolciaria veronese nata nel 1850 e leader mondiale nella produzione di savoiardi, con una nuova linea di credito da 18 milioni di euro.

L’operazione accompagna il family buy out che ha portato all’uscita del ramo familiare di Dario Bonomi e al passaggio delle quote ai figli dei fratelli Renato e Fausto. Parallelamente, i fondi saranno utilizzati per la costruzione di una nuova linea produttiva, necessaria per rispondere alla crescente domanda internazionale di savoiardi, con l’export che pesa per il 70% del fatturato.

Forno Bonomi ha chiuso il 2024 con un fatturato di 80 milioni di euro e conta 220 dipendenti, di cui il 90% locali. Ogni giorno produce 900 quintali di dolci grazie a un ciclo produttivo continuo, completamente automatizzato e alimentato da fonti 100% rinnovabili.

Nelle scorse settimana, nella sede di Roverè Veronese si sono celebrati i 175 anni dalla fondazione con una grande festa alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana.

E sul palco del Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova, giovedì 17 luglio, i fratelli Bonomi hanno ricevuto dall’Associazione Verona Network il Premio Economia e Impresa, altro riconoscimento per il loro piano di crescita e investimenti.

«Un’operazione importante per la nostra azienda – affermano Fausto e Renato Bonomi, Presidente e AD di Forno Bonomi – che consente alla nostra famiglia di continuare a pensare in grande e costruire un nuovo futuro che punta all’espansione internazionale e una crescente affermazione sul mercato italiano, a beneficio dei nostri dipendenti e di tutte le aziende locali di filiera che lavorano con noi da sempre, contribuendo all’eccellenza delle nostre specialità veronesi, amate oggi in tutto il mondo».
«Con questa operazione dall’alto valore simbolico andiamo a sostenere i piani di sviluppo di un marchio di eccellenza e qualità del Made in Italy nel mondo – commenta Francesco Iannella, Regional Manager Nord Est di UniCredit –. Una storica realtà imprenditoriale che ha saputo innovarsi senza perdere mai il contatto con il proprio territorio d’appartenenza, in un percorso virtuoso che noi di UniCredit cerchiamo di replicare, nei fatti, con la nostra attività quotidiana a favore delle comunità in cui operiamo».

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