Nuova call-to-action

Francesca Salvagno nuova consigliera ONAOO per il Veneto

di Matteo Scolari
La giovane imprenditrice del Frantoio Salvagno entra nel Consiglio regionale dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio di Oliva. A settembre, proprio a Verona, il primo corso ufficiale di assaggio delle olive da tavola per diffondere la cultura dell’extravergine.

Verona rafforza il suo ruolo di riferimento nel mondo dell’olio extravergine di oliva grazie alla nomina di Francesca Salvagno, giovane imprenditrice del Frantoio Salvagno, a nuova consigliera delegata per il Veneto di ONAOO – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio di Oliva, la più antica scuola di assaggio al mondo.

Insieme a lei, a rappresentare la provincia scaligera, anche Carlotta Pasetto, insegnante ONAOO e figura di spicco nel panorama formativo regionale. Tra i primi incarichi, la promozione della cultura dell’olio EVO sul territorio e il coordinamento delle attività didattiche locali.

Il primo appuntamento in programma sarà il corso ufficiale di assaggio delle olive da tavola, che si terrà proprio al Frantoio Salvagno dal 29 settembre al 1° ottobre 2025. L’evento sarà aperto a tutti, con iscrizioni a pagamento sul portale ufficiale ONAOO.

«Francesca è un motore instancabile, con una visione fresca e determinata» ha sottolineato Marcello Scoccia, neo presidente di ONAOO e tra i massimi esperti di assaggio in Italia. «Ha le qualità giuste per coinvolgere sempre più persone in un percorso consapevole di conoscenza dell’olio extravergine».

Carlotta Pasetto, Marcello Scoccia e Francesca Salvagno.

Entusiasta anche Salvagno: «Portare l’educazione sull’olio EVO nel territorio che vivo ogni giorno è una sfida che accolgo con entusiasmo. L’olio non è solo un ingrediente, è cultura, identità, esperienza sensoriale. E vogliamo trasmetterla al maggior numero di persone possibile».

L’Italia guarda con ottimismo alla campagna olearia 2025: condizioni climatiche favorevoli – senza siccità e con piogge regolari – e l’assenza di parassiti come la mosca olearia fanno prevedere una produzione in crescita del +30% rispetto al 2024, salvo imprevisti. Un dato che conferma la centralità del settore per l’economia agricola veneta e nazionale.

👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!

PER RICEVERLO VIA EMAIL

Condividi ora!