Welfare, Federalberghi Garda Veneto sigla un accordo da 2mila euro annui per i lavoratori
di Matteo ScolariUn sostegno concreto al reddito dei lavoratori e, allo stesso tempo, uno strumento strategico per rafforzare la competitività delle imprese turistiche. È questo l’obiettivo della nuova partnership siglata da Federalberghi Garda Veneto con Pluxee, leader globale nei servizi di welfare e fringe benefit, pensata per offrire soluzioni semplici ed efficaci a favore di dipendenti e aziende del comparto alberghiero.
L’accordo consente alle imprese associate di riconoscere ai propri collaboratori fino a 2.000 euro netti all’anno sotto forma di buoni acquisto e buoni pasto, importo massimo previsto per i lavoratori con figli a carico. Un valore che entra direttamente nella vita quotidiana delle persone e che può essere utilizzato per esigenze molto diverse: dalla spesa alimentare all’abbonamento in palestra, dai libri scolastici per i figli agli acquisti di abbigliamento o articoli sportivi, fino ai servizi per il tempo libero.
I buoni, utilizzabili anche in formato digitale tramite smartphone, sono spendibili all’interno di una rete ampia di esercizi convenzionati, che comprende supermercati, librerie, negozi di abbigliamento e sport, piattaforme di e-commerce, farmacie, palestre, cinema, bar e ristoranti. Una flessibilità che consente ai dipendenti di trasformare il welfare aziendale in un supporto reale e immediato, scegliendo liberamente come impiegare il beneficio ricevuto.
Per i lavoratori si tratta di un premio completamente netto, in grado di aumentare concretamente il potere d’acquisto. Per le aziende, invece, l’accordo rappresenta l’opportunità di riconoscere premi al 100% del loro valore, grazie a strumenti fiscalmente agevolati. Un meccanismo che rafforza il legame tra impresa e dipendenti e contribuisce a rendere il contratto di lavoro più attrattivo, soprattutto in un settore che fatica sempre più a reperire personale qualificato.
La partnership nasce infatti dalla volontà di Federalberghi Garda Veneto di affrontare una delle sfide più delicate per il futuro del turismo locale e regionale: la carenza di manodopera e la necessità di costruire contesti lavorativi in cui le persone scelgano di restare nel tempo.
«Il focus – spiega Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto – è creare luoghi di lavoro diversi, dove i dipendenti non siano solo una presenza stagionale ma possano costruire un progetto personale e professionale. Oggi fare welfare significa supportare concretamente il contratto di lavoro e rendere il settore più attrattivo».
Un approccio che lega direttamente il benessere dei lavoratori alla crescita dell’intero comparto turistico del Garda e del Veneto. «L’attenzione verso il dipendente e quella verso il turismo sono la stessa cosa – aggiunge Boschelli – perché è l’unico modo per far crescere davvero il settore: valorizzando le persone, creando posti di lavoro più congeniali, più tutelanti e più sostenibili nel tempo».
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