Cariverona lancia il bando “Lavoro e inclusione”: 4 milioni per restituire dignità con l’occupazione
di Matteo ScolariIn un’Italia ancora attraversata da disuguaglianze e fragilità sociali, Fondazione Cariverona lancia il bando “Lavoro e inclusione”, con una dotazione di 4 milioni di euro destinati a costruire opportunità concrete di occupazione e autonomia per le persone ai margini del mercato del lavoro. Il bando coinvolge direttamente il territorio veronese, da sempre al centro delle azioni della Fondazione.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il lavoro, oggi più che mai, è molto più che reddito: è dignità, competenza, relazione. Eppure in Italia oltre il 15% dei giovani è Neet, le donne lavorano 17 punti percentuali in meno degli uomini, solo il 36% delle persone con disabilità ha un impiego e i migranti, pur rappresentando l’11% della forza lavoro, restano più esposti alla disoccupazione.
In questo contesto, il bando si propone di rafforzare gli ecosistemi territoriali per creare percorsi di inserimento e reinserimento lavorativo, coinvolgendo pubbliche amministrazioni, imprese, enti del terzo settore, formazione e cittadinanza attiva. Le progettualità dovranno promuovere una governance partecipata, capace di costruire strategie locali condivise, e offrire accompagnamenti personalizzati che valorizzino i talenti nascosti.
«Il lavoro non è solo una questione economica: è riconoscimento, è partecipazione. Questo bando vuole attivare alleanze vere tra pubblico, privato e comunità per produrre cambiamenti concreti», dichiara Bruno Giordano, presidente della Fondazione Cariverona. «Vogliamo soluzioni radicate nei territori, con la forza di durare nel tempo».

Accanto al sostegno economico – con contributi tra 200 e 400 mila euro e un cofinanziamento minimo del 20% – la Fondazione offre anche un percorso strutturato di apprendimento e confronto: l’Impact LAB, uno spazio condiviso tra i soggetti coinvolti, con workshop tematici, tavoli di co-design e momenti valutativi per favorire l’efficacia delle soluzioni adottate.
La scadenza per presentare le candidature è fissata alle ore 13 del 15 ottobre 2025, tramite la piattaforma online della Fondazione. Per orientare enti e organizzazioni interessate, sono previsti due webinar informativi il 9 e il 23 luglio (ore 10.30-12).
«Vogliamo sostenere chi sa guardare oltre il singolo progetto: servono idee forti e alleanze solide. Investire sul lavoro oggi significa investire sulla tenuta democratica delle comunità», conclude Giordano.
Il bando “Lavoro e inclusione” rappresenta una chiamata all’azione per trasformare le fragilità in risorse, offrendo una risposta concreta alle sfide occupazionali e sociali che attraversano anche il nostro territorio. Un’opportunità per non lasciare indietro nessuno, nel nome di un lavoro che rigenera e costruisce futuro.
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