Composizione negoziata, chiave di ripartenza per le imprese in crisi
di Matteo ScolariUn confronto tra esperti, docenti e professionisti per approfondire una delle novità più significative nel panorama del diritto concorsuale: la composizione negoziata della crisi. Se ne parlerà martedì 1° luglio 2025, dalle 14.30 alle 18.30, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Verona, in occasione del convegno organizzato dall’Associazione Concorsualisti, in collaborazione con l’ateneo scaligero.
La composizione negoziata, introdotta dal Codice della crisi d’impresa, è uno strumento che consente all’imprenditore in difficoltà di avviare un percorso di risanamento assistito da un esperto indipendente, facilitando le trattative con i creditori e altri soggetti coinvolti. E i risultati, soprattutto in Veneto, parlano chiaro: 43 imprese risanate nei primi sei mesi del 2025, secondo il report Unioncamere. Tra i casi più noti, anche aziende come Coin e Dal Colle SpA, riuscite a rilanciarsi grazie a questa procedura.

«Le istanze di composizione negoziata sono raddoppiate rispetto al semestre precedente – spiega l’avv. Silvia Zenati, presidente dell’Associazione Concorsualisti e ideatrice dell’evento – arrivando a 2.765 totali a livello nazionale, con 295 casi di successo. Questo dimostra che la composizione negoziata è oggi lo strumento più utilizzato per affrontare la crisi d’impresa, con un tasso di successo in crescita al 22,5%».
Il convegno, accreditato dagli Ordini professionali di avvocati e commercialisti di Verona, vedrà la partecipazione di membri della Commissione veneta per la nomina degli Esperti (avv. Mario Feltrin, dott. Fabio Doro), dei docenti universitari Federica Pasquariello e Gianluca Guerrieri, oltre che di oltre venti professionisti coinvolti in casi reali. Il format, inedito, punterà su uno scambio di esperienze pratiche per rafforzare l’efficacia dell’applicazione dello strumento.
«Oggi più che mai – conclude Zenati – serve una cultura d’impresa capace di riconoscere i segnali di crisi e attivarsi in tempo. La composizione negoziata offre un’occasione concreta per salvare aziende e tutelare l’occupazione, purché si intervenga con tempestività, competenza e dialogo».
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