Nuova call-to-action

Fieracavalli lancia il nuovo tratto dell’Equivia dei Forti: 16 km tra mura, torricelle e turismo lento

di Matteo Scolari
Un itinerario collinare, storico e sostenibile promosso da Veronafiere insieme al Comune di Verona: così Fieracavalli inaugura una nuova stagione per il turismo equestre urbano, in vista della 127ª edizione della manifestazione, dal 6 al 9 novembre.

Verona consolida il suo ruolo di capitale del turismo equestre con l’inaugurazione del nuovo Percorso delle Mura e delle Torricelle, segmento conclusivo dell’Equivia dei Forti, ippovia urbana promossa da Fieracavalli, Comune di Verona, Ministero del Turismo e Veronafiere. Il tracciato, lungo 16 chilometri, è stato presentato oggi al Parco delle Colombare con il coinvolgimento di ASD Horse Valley per la mappatura tecnica del tracciato.

«Questo percorso consentirà agli appassionati e ai visitatori di scoprire in sella ad un cavallo la dorsale delle Torricelle, lungo le mura di Cangrande della Scala, e il sistema collinare dei forti asburgici», ha dichiarato Marta Ugolini, assessora alla Cultura, Turismo e Rapporti UNESCO, sottolineando che l’ippovia si inserisce nell’ambito del progetto Smart Verona, e che la città festeggia quest’anno il 25° anniversario del riconoscimento UNESCO. Ugolini ha evidenziato l’impegno dell’amministrazione nel promuovere un turismo alternativo e sostenibile, che valorizzi anche i luoghi meno noti del territorio.

L’intervento di Marta Ugolini.

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha ribadito che «il legame tra Fieracavalli e la città di Verona prosegue da 127 anni», e ha sottolineato come il cavallo sia sempre più un “ambasciatore territoriale”, capace di unire promozione turistica, tradizione e sviluppo sostenibile.

L’intervento di Federico Bricolo.

Il progetto non si ferma qui: dal 18 al 20 luglio, infatti, a Ferrara di Monte Baldo, in occasione della prima Fiera Regionale del Tartufo Veneto, sarà inaugurato un nuovo tratto dell’Equivia del Monte Baldo, rafforzando ulteriormente la rete regionale del turismo equestre.

Il percorso

 
Il percorso, procedendo verso est da Parona, attraversa il colle San Dionigi e il Monte Cavro con l’Eremo di San Rocchetto, quindi il monte di Villa e il monte Ongarine, che separano la valle di Quinzano da quella di Avesa, ricca di corsi d’acqua come il Borago e il Lorì. Prosegue poi verso il Monte Calvo, dominato dal forte San Mattia, e, più a sud, lungo le mura storiche del Parco delle Mura, per concludersi al Parco delle Colombare.

Seguendo il corso dell’Adige all’interno della città, infine, si conclude l’itinerario a Corte Molon, punto di partenza di tutti i percorsi dell’Equivia dei Forti e luogo che mette a disposizione, anche per cavalieri indipendenti, parcheggi per i mezzi degli escursionisti e tutto l’occorrente per la cura dei loro animali. Il percorso delle mura e delle Torricelle – come per tutta l’Equivia dei Forti – è stato attrezzato con capannine di riparo per i cavalli, anelli di fissaggio, lunghine e abbeveratoi.

Presente anche il sindaco Damiano Tommasi.

Condividi ora!