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“Energie cooperative”, il 20 giugno convegno sulle CER a Palazzo Barbieri

di Matteo Scolari
Venerdì 20 giugno un convegno in Sala Arazzi promosso da Legacoop Veneto, con il patrocinio del Comune, metterà a confronto esperti, istituzioni e attori del territorio per riflettere sulle potenzialità del modello cooperativo nella transizione ecologica.

È stato presentato questa mattina nella Sala Arazzi del Comune di Verona l’incontro pubblico “Energie cooperative: il mutualismo nelle CER”, che si terrà nella stessa sede venerdì 20 giugno alle ore 15:30. Promosso da Legacoop Veneto con il patrocinio del Comune di Verona, l’appuntamento rappresenta un’importante occasione di confronto per tutti coloro che, a livello locale, stanno sviluppando progetti legati alla sostenibilità energetica.

A illustrare l’iniziativa sono stati l’assessore alla Transizione ecologica e all’Ambiente del Comune di Verona, Tommaso Ferrari, e il segretario provinciale di Legacoop, Davide Mantovanelli. Entrambi hanno sottolineato la centralità del modello cooperativo per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e la necessità di favorirne la diffusione sul territorio.

«Sicuramente è un modello che noi vogliamo facilitare, soprattutto nello sviluppo all’interno della nostra città – ha affermato Ferrari –. Abbiamo già esperienze di comunità energetiche sul nostro territorio. Il modello cooperativo è una delle modalità con cui può avvenire la costituzione di una CER, e l’appuntamento che, grazie a Legacoop, organizziamo in Comune è interessante e utile anche per fare formazione su questo tipo di modello».


L’intervento di Davide Mantovanelli.

Oltre all’aspetto ambientale, Ferrari ha posto l’accento anche sul valore sociale dell’iniziativa: «È un modello che ha dei risvolti sociali importanti. Le comunità energetiche non solo sviluppano produzione di energia da fonti rinnovabili, ma vogliono anche creare una vera e propria comunità, con l’obiettivo di contribuire alla lotta alla povertà energetica».

Il convegno vedrà la partecipazione di Marta Cenzi (Fondazione Cariverona), Giorgio Nanni (Legacoop Nazionale), Antonio Bottega (Legambiente Verona), Riccardo Tessari (CER Lucense 1923) e Davis Rit (presidente di Legacoop Veneto).

Davide Mantovanelli ha confermato che l’interesse per le CER è in forte crescita: «È un fenomeno in crescente espansione per noi e credo che rappresenti una frontiera interessante da perseguire. A Verona si sono già sviluppate molte iniziative che vogliamo intercettare per offrire consulenza tecnica e sostegno anche dal punto di vista finanziario, attraverso i nostri strumenti cooperativi».

Mantovanelli ha inoltre evidenziato la solidità imprenditoriale che la cooperazione può garantire: «Il modello cooperativo, in quanto modello di impresa, è più adatto a far resistere queste iniziative, che spesso si arenano perché nascono su basi fragili. Riteniamo che la cooperazione possa assolvere questa funzione con grande efficacia».

L’appuntamento di venerdì si preannuncia come un’occasione concreta per approfondire le potenzialità economiche e sociali delle comunità energetiche e per consolidare il ruolo del territorio veronese nella transizione ecologica attraverso modelli di impresa cooperativa.

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