A Veronamercato la seconda Giornata nazionale del Grossista
di Matteo ScolariSi è svolta questa mattina, martedì 10 giugno, nella sede di Veronamercato, la seconda edizione della “Giornata nazionale del Grossista”, evento promosso da Fedagromercati e da quest’anno reso itinerante in collaborazione con Italmercati, con l’obiettivo di valorizzare le migliori realtà italiane dove operano gli operatori all’ingrosso.

Dopo l’edizione inaugurale tenutasi a Roma nel maggio 2024, la manifestazione ha fatto tappa a Verona, portando al centro dell’attenzione il ruolo economico, strategico e sociale del mercato agroalimentare scaligero. Tema della parte congressuale: “Grossisti ed ente gestore: il loro ruolo nella realtà economica di Verona”.
Dopo la visita guidata al Centro Agroalimentare, il benvenuto è stato affidato al presidente di Veronamercato Marco Dallamano, affiancato dal consigliere comunale Pietro Trincanato in rappresentanza del Comune. Sono seguiti gli interventi del presidente nazionale di Fedagromercati Valentino Di Pisa e, in collegamento, del presidente di Italmercati Fabio Massimo Pallottini.

«L’obiettivo di questa iniziativa – ha sottolineato Di Pisa – è tenere alta l’attenzione su quello che è un segmento fondamentale della filiera agroalimentare. Un settore che ha bisogno di rinnovarsi e cogliere nuove opportunità. Dopo l’edizione zero a Roma, quest’anno iniziamo a portare il format sui territori, coinvolgendo direttamente gli enti gestori, nostri partner essenziali per sviluppare strategie nuove».
Il presidente Dallamano ha ribadito l’importanza dell’evento per Verona, evidenziando il percorso di crescita del centro scaligero: «Siamo molto contenti di aver portato a Verona la seconda edizione della Giornata del Grossista. Questo centro ha lavorato per sviluppare le proprie attività, anche grazie agli importanti investimenti in corso».

Veronamercato sta infatti portando avanti lavori per 19 milioni di euro, di cui 10 finanziati dal PNRR, che includono nuove celle frigorifere e un impianto fotovoltaico da 3 MW destinato all’autoconsumo. «Vogliamo potenziare la catena del valore» – ha aggiunto Dallamano – «partendo dalla gestione del freddo, per conservare al meglio i prodotti e ampliare il mercato oltre il business ordinario».
Soddisfatto anche il presidente di Fedagro Verona Jacopo Montresor: «Abbiamo voluto fortemente questa edizione veronese. Il nostro impegno è costante per valorizzare un settore che è centrale per il nostro territorio, ma anche a livello nazionale ed estero».

La mattinata è proseguita con una tavola rotonda moderata dal giornalista Mirko Aldinucci, alla quale hanno partecipato, oltre a Montresor, Paolo Merci (vicepresidente di Italmercati e direttore di Veronamercato), Paolo Arena (presidente di Confcommercio Verona) e Alex Vantini (presidente di Coldiretti Verona).
Dal confronto sono emersi concetti chiave come aggregazione e sinergia, valorizzando un modello operativo in cui grossisti ed ente gestore lavorano in stretta collaborazione, anche con il mondo della produzione agricola e del commercio. Un dialogo di filiera che aiuta ad affrontare le sfide del settore ortofrutticolo, tra consumi in calo e prezzi bassi.

A concludere l’incontro, l’assegnazione del premio nazionale “Il Grossista dell’anno”: il riconoscimento è andato a Luigi Bighelli di Perusi, imprenditore veronese di 91 anni, fondatore di un’azienda familiare oggi alla terza generazione.
L’evento è stato reso possibile anche grazie al contributo organizzativo dell’agenzia Omnibus e al supporto diretto di Veronamercato.
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