Premio Innovazione 2025: a Verona le idee vincenti per costruire il futuro
di Matteo ScolariOltre 120 studenti e studentesse, progetti visionari e tanta energia creativa: la quinta edizione del Premio Innovazione ha trasformato la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Verona in un laboratorio di idee per il domani. L’iniziativa, promossa da Associazione Verona Network con il patrocinio della Fondazione Cariverona, ha premiato tre realtà formative del territorio capaci di distinguersi in tecnologia, sostenibilità e formazione creativa.
Tra le autorità presenti all’evento – tenutosi giovedì 22 maggio – i saluti istituzionali di Damiano Tommasi, sindaco di Verona, David Di Michele, vicepresidente della Provincia, Filippo Manfredi, direttore generale di Fondazione Cariverona, Fabio Menin della Regione Veneto, Carlo De Paoli della Camera di Commercio e Giuseppe Venturini per l’Ufficio scolastico territoriale.

A portare l’entusiasmo delle scuole, dei corsi post diploma e delle startup partecipanti sono stati 20 progetti che hanno raccontato la capacità delle giovani generazioni di tradurre i problemi in soluzioni.









Il primo premio nella categoria Scuole Superiori è andato all’Istituto Einaudi di Verona con il progetto “E-inauDigital Agency”, un’agenzia di comunicazione scolastica che ha lavorato per un cliente reale, Villa Buri Onlus. A guidare il progetto la docente Maria Federico, che ha coinvolto oltre 200 ragazzi e ragazze nel mondo del marketing digitale.
Menzione speciale per il Liceo Aleardo Aleardi con il progetto “Chill Out”: uno stick roll-on agli oli essenziali pensato per combattere lo stress scolastico.
Nella categoria ITS e Startup, il premio è andato all’ITS Meccatronico Veneto con il progetto “Cuccia Smart”: una cuccia tecnologica per animali dotata di riscaldamento, autosufficienza energetica, somministrazione farmaci e gestione da remoto.

Menzione per l’ITS Academy Last, con il percorso “Amikura”, che impiega la tecnologia per il reinserimento sociale di persone fragili, in sinergia con cooperativa Dumia e Fondazione Cariverona.
Nel settore Formazione post diploma, il premio è stato assegnato all’Istituto Le Grand Chic per “I cactus di stoffa”, progetto di riciclo sartoriale con valore simbolico e ambientale.
Menzione anche all’Istituto Design Palladio che ha portato esperienze espositive già attive a livello professionale, tra cui alcuni prototipi presentati alla Milano Design Week 2024.

«Innovazione e giovani sono le parole chiave della nostra programmazione» – ha sottolineato Filippo Manfredi – «ma anche i contesti in cui i ragazzi possono esprimere il proprio potenziale. Questi premi servono proprio a valorizzare le loro capacità».
«Siamo felicissimi – hanno dichiarato gli studenti dell’Einaudi – «perché abbiamo creduto in questo progetto e vederlo premiato davanti alla città è un riconoscimento straordinario».
I progetti selezionati sono stati valutati per creatività, impatto sociale, potenzialità industriale e visione progettuale. Un’occasione preziosa per coltivare il capitale umano e raccontare, concretamente, l’Italia che innova.
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