Cariverona: oltre 47 milioni di avanzo (+33%) e 182 progetti finanziati per il futuro dei territori
di Matteo ScolariNel cuore di una fase storica segnata da transizioni profonde, tra crisi sociali, emergenze climatiche e sfide tecnologiche, Fondazione Cariverona riafferma il proprio ruolo di motore di sviluppo per i territori, approvando un bilancio 2024 solido e in forte crescita. Il Consiglio Generale ha dato il via libera all’unanimità a numeri che testimoniano stabilità finanziaria e impatto sociale crescente: l’attivo finanziario sale a 2,4 miliardi di euro (+24%), il patrimonio netto supera i 2 miliardi (+27%) e l’avanzo d’esercizio tocca i 47 milioni di euro (+33%), sostenuto da ricavi netti cresciuti del 40% (67 milioni di euro).

Un risultato che riflette una gestione patrimoniale prudente e diversificata, orientata alla redditività sostenibile di lungo periodo, ma soprattutto capace di tradursi in risorse concrete per i territori. Nel corso dell’anno, infatti, la Fondazione ha deliberato 182 progetti per un totale di 26,6 milioni di euro, sostenendo interventi che spaziano dalla tutela ambientale alla valorizzazione del capitale umano e dei giovani, fino all’innovazione sociale e al rafforzamento della cultura come leva di coesione e crescita.

«Non ci limitiamo a sostenere progetti: investiamo in visioni, alleanze e competenze per le comunità», afferma il Presidente Bruno Giordano, al suo primo bilancio dopo il passaggio di testimone. «Oggi più che mai i territori hanno bisogno di riferimenti credibili e stabili, capaci di accompagnare il cambiamento con coraggio e concretezza». La nuova guida ha dato continuità e impulso a una visione strategica strutturata attorno a tre obiettivi chiave: ambiente, capitale umano e giovani, innovazione sociale.

Nel dettaglio, nel 2024 sono stati destinati 18 milioni di euro a questi tre pilastri: quasi 5 milioni per l’ambiente, 4 milioni per i giovani, 6,4 milioni per l’innovazione sociale, e 2,9 milioni per azioni trasversali. «Abbiamo costruito un sostegno mirato e dialogico con i territori, puntando a generare impatti concreti», evidenzia il Direttore Generale Filippo Manfredi. La strategia si completa con una gestione attiva del patrimonio immobiliare, che ha permesso di liberare risorse da asset non strategici, potenziando ulteriormente la capacità di intervento.
Nel corso del 2024 è stato avviato “Futuro Qui!”, una ricerca promossa insieme a Upskill 4.0 che ha raccolto le opinioni di oltre 1.000 giovani tra i 18 e i 34 anni delle province di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova. Lo studio ha evidenziato il desiderio delle nuove generazioni di rimanere nei propri territori, a fronte però di ostacoli strutturali come accesso al lavoro, mobilità, abitazione e partecipazione alla governance. In risposta a queste istanze, la Fondazione ha annunciato la creazione entro il 2025 di uno Young Advisory Board, un gruppo di giovani che affiancherà gli organi statutari con idee e proposte, contribuendo a rendere le comunità più attrattive per la Generazione Z e i Millennials.

La Fondazione Cariverona si conferma così molto più di un ente erogatore: è un alleato per la crescita delle comunità, capace di connettere risorse economiche, competenze e visione strategica. Accanto ai bandi, nel 2024 sono stati promossi percorsi di progettazione condivisa, sostenuti investimenti a impatto sociale e ambientale e favoriti momenti di formazione e confronto tra realtà diverse. L’obiettivo è creare un ecosistema fertile per lo sviluppo di idee innovative, rafforzando reti e relazioni, e offrendo modelli di intervento nuovi e solidi per affrontare le sfide del presente.
Come sottolinea il Presidente Giordano, «immaginare un futuro più giusto, sostenibile e inclusivo è la nostra dichiarazione d’intenti. Crediamo che il cambiamento si costruisca insieme, ascoltando i bisogni, valorizzando le energie locali e mettendo in circolo idee e competenze. La Fondazione vuole essere uno spazio in cui tutto questo accade ogni giorno».
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