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Verona Nord, approvato il Piano Industriale per la nuova società in house dei rifiuti

di Matteo Scolari
L’Assemblea dei Sindaci guidata da Bertolaso dà il via all'unanimità al nuovo modello di gestione integrata: investimenti per 115 milioni di euro e inizio operativo dal 2026.

Con l’approvazione unanime del Piano Industriale della nuova società in house, il Consiglio di Bacino Verona Nord segna un passaggio storico verso una gestione integrata, moderna e sostenibile dei rifiuti urbani. La decisione è stata presa durante l’Assemblea dei Sindaci tenutasi il giovedì 10 aprile nella Sala Affreschi del Comune di Sommacampagna, presieduta da Fabrizio Bertolaso, Sindaco di Sommacampagna e Presidente del Consiglio di Bacino.

Il Piano, corredato da un Piano Economico Finanziario dettagliato, prevede un investimento complessivo di 115 milioni di euro su un arco temporale di 15 anni (2026-2040) e stabilisce un capitale sociale iniziale di 4,5 milioni di euro, da versare nel primo anno di attività. L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: razionalizzare il servizio, costruire strutture logistiche territoriali, minimizzare il rifiuto secco residuo, introdurre la tariffa puntuale e sviluppare impianti per il recupero dei rifiuti.

«Abbiamo rispettato le tempistiche che ci eravamo dati e per questo ringrazio il Direttore Bombieri, i dipendenti del Consiglio di Bacino e il Comitato per la disponibilità, la sinergia e la mole di lavoro prodotto» ha dichiarato Bertolaso, sottolineando come l’approvazione unanime sia «una straordinaria dimostrazione di coesione e responsabilità».

Fabrizio Bertolaso, presidente consiglio di bacino Verona Nord
Fabrizio Bertolaso, presidente Consiglio di bacino Verona Nord

Il nuovo assetto prevede la costituzione della NewCo, ovvero la nuova società interamente pubblica, che prenderà in carico il servizio di gestione dei rifiuti a partire dal 1° gennaio 2026, coinvolgendo i 58 Comuni del bacino Verona Nord. Entro maggio verranno condivisi con i Segretari comunali gli atti necessari, con l’obiettivo di ottenere le delibere di adesione dai singoli Consigli Comunali entro il 30 giugno 2025.

Il Piano Industriale rappresenta inoltre una risposta concreta alle sfide dettate dalla Tariffa Unica Regionale, introdotta dalla Regione Veneto, che impone nuovi parametri di efficienza e qualità. Come ha ricordato Bertolaso: «Il miglioramento delle performance del Bacino non è solo una risposta etica e ambientale ma una necessità finanziaria».

Tra le novità più significative troviamo:

  • Strutture logistiche capillari per migliorare l’efficienza operativa
  • Riduzione del rifiuto secco residuo
  • Sensibilizzazione ambientale e azioni di prevenzione
  • Investimenti mirati su impianti di valorizzazione
  • Introduzione di criteri Arera per la qualità contrattuale e tecnica (TQRif)

Questo nuovo modello di gestione mira a fornire un servizio sempre più rispondente alle esigenze dei cittadini, puntando a trasparenza, sostenibilità ambientale e solidità economica. Un passaggio che segna una transizione epocale per Verona Nord e pone le basi per un sistema moderno, condiviso e altamente qualificato.

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