Consorzio di bonifica LEB, Paolo Ferraresso è il nuovo Presidente
di RedazioneCambio al vertice del Consorzio di Bonifica LEB. Il nuovo Presidente è Paolo Ferraresso che succede a Moreno Cavazza alla guida dell’Ente dal 2018. L’Assemblea, riunitasi lunedì 7 aprile ha rinnovato anche il Consiglio di Amministrazione eleggendo il vicepresidente Valentino Gambaretto, il consigliere Mauro Bertin e il delegato regionale Claudio Arzenton.
Paolo Ferraresso, originario di Stra (Ve), è stato per due mandati Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione. Guiderà il Consorzio di Bonifica di secondo grado Lessinio Euganeo Berico LEB per il prossimo quinquennio fino al 2030.
«Ringrazio i consiglieri e le organizzazioni di categoria per la fiducia accordata. Il mio impegno sarà rivolto a un percorso di crescita del Consorzio, al fine di rafforzarne la rilevanza in ambito istituzionale e al contempo accrescerne il ruolo di centralità nella gestione della funzione irrigua, consolidando lo spirito di coesione che ha sin qui contraddistinto l’azione amministrativa e la collaborazione con i Consorzi elementari che costituiscono il Consorzio LEB», ha detto il neopresidente Ferraresso che ha aggiunto «Ringrazio Moreno Cavazza per l’eccellente operato svolto nel corso del proprio mandato, consentendo la realizzazione di importanti interventi, nell’ambito della gestione della risorsa irrigua e dell’attività ambientale, primo fra tutti il lavoro ristrutturazione del canale irriguo LEB, realizzato grazie ai finanziamenti acquisiti nell’ambito degli stanziamenti del PNRR, e l’avvio del Centro di ricerche, quale struttura di eccellenza del Veneto nel campo dello studio dei cambiamenti climatici e della sperimentazione irrigua».
Il Consorzio LEB ha da poco concluso, in anticipo di un anno sulle tempistiche previste dal cronoprogramma di progetto del finanziamento PNRR, i lavori di ristrutturazione del Canale irriguo Adige-Guà. Un’attività durata sei anni, iniziata a settembre 2020, con il rifacimento di 12,6 km di infrastruttura a cielo aperto per un costo complessivo di circa 60 milioni di euro. Tali interventi consentono di risparmiare acqua pari a 120 milioni di metri cubi all’anno.
I lavori, eseguiti esclusivamente durante il periodo invernale in cui il canale è vuoto e asciutto, sono stati realizzati in due stralci funzionali, il primo dei quali inaugurato a marzo 2023. Dal 2021 il Consorzio ha avviato innovativi progetti di ricerca e sperimentazione irrigua per individuare soluzioni sostenibili nella gestione della risorsa idrica. La raccolta ed analisi dei dati sperimentali è affidata all’Unità Tecnico Scientifica del Consorzio LEB, e a personale in distacco affiliato a vari enti di ricerca nazionali e internazionali.
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