Carburanti, Costantin Spa acquisisce il 100% di Dalla Bernardina F.lli S.r.l.
di Matteo ScolariNovità nel settore della distribuzione carburanti nel territorio veronese. Costantin S.p.A. e Dalla Bernardina F.lli S.r.l. hanno annunciato la sottoscrizione di un accordo vincolante che prevede l’acquisizione da parte di Costantin del 100% delle quote di Dalla Bernardina, storica realtà scaligera attiva nella rete carburanti. Il perfezionamento dell’operazione è previsto per l’estate 2026.
L’operazione riguarda un perimetro altamente selezionato e strategico, composto da otto stazioni di servizio caratterizzate da performance elevate e da una collocazione chiave per la mobilità veronese e internazionale. Due impianti rientrano nell’operazione tramite la partecipazione in DBF S.r.l., uno tramite D2 S.r.l., mentre restano escluse le attività extrarete e il deposito carburanti. Gli asset coinvolti presidiano infatti alcune delle principali direttrici di traffico logistico e turistico che attraversano la provincia di Verona, snodo fondamentale tra Nord Italia e corridoi europei transfrontalieri.
La rete oggetto dell’acquisizione è distribuita in punti nevralgici del territorio, toccando Sommacampagna, Caselle di Sommacampagna, Bussolengo, San Martino Buon Albergo, San Giovanni Lupatoto, Nogarole Rocca e la città di Verona, rafforzando ulteriormente il presidio di Costantin lungo le arterie ad alta intensità di traffico e nelle aree a maggiore domanda di rifornimento professionale.

Dal punto di vista industriale, l’operazione si inserisce nel piano di sviluppo del Gruppo Costantin, che punta a consolidare la propria leadership nel Nord-Est e a sostenere l’espansione dei servizi dedicati alla mobilità professionale. «L’operazione riveste per noi un’importanza particolare nel nostro piano di sviluppo – ha dichiarato Nicola Cavatton, amministratore delegato di Costantin S.p.A. – in quanto l’integrazione della rete Dalla Bernardina è considerata strategica per sostenere l’espansione e la diffusione della carta carburante Costantin».
Cavatton sottolinea inoltre la coerenza dell’acquisizione con il posizionamento del Gruppo: «Questa operazione è coerente con la nostra strategia di rafforzare ulteriormente la presenza del Gruppo lungo arterie ad alta intensità di traffico, servendo in modo sempre più capillare flotte, aziende logistiche e mobilità professionale nel Nord-Est».
Per il territorio veronese, l’operazione rappresenta un segnale di continuità industriale e di valorizzazione degli asset locali, con l’ingresso delle stazioni Dalla Bernardina all’interno di un gruppo con dimensione nazionale, capacità di investimento e un’offerta sempre più orientata a innovazione e transizione energetica. Costantin, fondata nel 1967, registra infatti un fatturato superiore al miliardo di euro ed è partner ufficiale di Italiana Petroli per i marchi IP ed Esso, distinguendosi anche per lo sviluppo di soluzioni evolute per la mobilità, come la piattaforma di fuel card pagoCO e l’offerta di carburanti HVO a ridotto impatto ambientale con il brand HVO100 e il sistema di rendicontazione H-Cert.
Il percorso che ha portato alla definizione dell’accordo è stato accompagnato dai legal e financial advisor delle parti coordinati dall’avvocato Francesca Andrisani, a conferma della complessità e del valore strategico dell’operazione.
Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Turismo, il veronese Mazzi Ministro: il territorio fa squadra e guarda alle opportunità per Verona

Pasqua 2026 più cara per i veronesi: viaggi e bollette spingono i costi

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Bvr Banca Veneto Centrale celebra 130 anni: un anno di iniziative tra territorio e innovazione

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione


