Aquardens verso la cessione al fondo francese Eurazeo
di RedazioneAquardens, il più grande parco termale d’Italia situato a Pescantina, in provincia di Verona, sembra essere prossimo a un cambio di proprietà. La famiglia Zuliani, fondatrice della struttura, sarebbe in procinto di cedere il controllo della società al fondo di investimento francese Eurazeo per una cifra che si aggirerebbe attorno ai 110 milioni di euro. L’operazione, riportata da Milano Finanza in un articolo a firma di Andrea Deugeni, segnerebbe un passaggio strategico per lo sviluppo del complesso termale, che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa sia in termini di fatturato che di affluenza.
Secondo quanto riferito da Milano Finanza, la trattativa avrebbe visto il fondo francese Eurazeo superare la concorrenza di Alto Partners, una società italiana di private equity che era anch’essa interessata all’acquisizione delle terme veronesi. L’offerta di Eurazeo sarebbe risultata più convincente, portando la famiglia Zuliani a considerare la firma dell’accordo di cessione.

L’ingresso di un fondo come Eurazeo potrebbe aprire nuove prospettive per il futuro di Aquardens. La disponibilità di capitali e l’expertise internazionale della società francese potrebbero portare a un potenziamento delle strutture esistenti, a un ampliamento dei servizi offerti e a un rilancio del marchio sul mercato europeo del wellness. Inoltre, il nuovo assetto proprietario potrebbe incentivare investimenti mirati alla digitalizzazione dell’esperienza cliente e al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture, in linea con le tendenze della sostenibilità ambientale nel settore turistico e termale.
Se la vendita dovesse essere confermata nelle prossime settimane, l’operazione potrebbe segnare un nuovo capitolo nella storia di Aquardens, consolidandone il ruolo di eccellenza nel settore del benessere e dell’ospitalità termale.
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