Un veronese premiato al concorso nazionale Federacma per la meccanica agraria
di RedazioneC’è anche uno studente veneto, Tonito Antoninho Moreno Da Silva, dell’Istituto Stefani Bentegodi di Verona, tra i vincitori del premio “Alberto Cocchi” di Federacma. Tra le iniziative per avvicinare i giovani alla meccanica agraria, la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei rivenditori di macchine agricole, operatrici e da giardinaggio indice, infatti, un bando con tre borse di studio per un valore complessivo di 5.000 euro, promosso dagli eredi del dirigente d’azienda e giornalista.
Giunto alla quarta edizione, è dedicato agli studenti frequentanti le classi III-IV e V delle scuole professionali agrarie, degli istituti agrari e degli istituti tecnici industriali ad indirizzo meccanico, meccatronico e informatico. I ragazzi si sono impegnati a completare uno stage di 160 ore (PTCO) nel settore della meccanica o meccatronica agraria presso concessionari di officine di macchine agricole e da giardinaggio.
Tonito Antoninho Moreno Da Silva si è classificato terzo. Con lui sul podio la vincitrice Giulia Caruso dell’Istituto Majorana di Rossano (Cosenza) e la seconda classificata Noemi Daveri, dell’Istituto Cardarelli di Tarquinia, in provincia di Viterbo.
Durante la cerimonia, emozione e gratitudine nelle parole dei tre ragazzi vincitori, verso i propri docenti che li hanno assistiti nelle candidature, gli imprenditori che li hanno accolti in azienda e, infine, verso gli eredi Cocchi, il fratello Maurizio e la moglie Brunetta Schiaffonati, che era presente all’evento e ha premiato i ragazzi, per aver scelto di utilizzare parte dell’eredità di Alberto, come da sua specifica richiesta in vita, per proseguire l’impegno dell’imprenditore ad avvicinare le nuove generazioni alle professioni della meccanica agraria.
«Alberto era onesto e appassionato – ha raccontato agli studenti Brunetta Schiaffonati durante la consegna degli attestati e delle borse di studio – ci ha sempre tenuto ad investire concretamente sul futuro mettendoci del suo, come uomo ed imprenditore. Si è dedicato ai giovani, a cui ripeteva spesso di formarsi con impegno, insistendo particolarmente sull’inglese. È stato uno degli ideatori del Mech@griJOBS e di diverse altre attività destinate agli studenti. Con questo Premio ora – ha concluso – portiamo avanti ciò che lui ha iniziato».
Andrea Borio, presidente Federacma ha ricordato come l’ambito della meccanica agraria, pur essendo fondamentale per il comparto primario, si caratterizza per la rilevante mancanza di manodopera specializzata, a fronte di migliaia di posti di lavoro vacanti.
«La nostra Federazione si è da sempre impegnata per sensibilizzare e sostenere gli studenti interessati al settore ed in questa ottica si collocano anche la promozione delle borse di studio del Premio Alberto Cocchi e i workshop dei Mech@griJOBS, a cui hanno partecipato, nel corso di questa edizione di Eima, oltre 800 ragazzi – ha aggiunto Borio –. Infine, siamo lieti di annunciare che stiamo per concludere un nuovo protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per dare ulteriore forza alle nostre attività».
A sottolineare proprio l’attenzione rivolta dal Ministero ad un’iniziativa divenuta un importante appuntamento fisso di Eima, è intervenuto alla cerimonia di premiazione anche il Dirigente Giovanni Desco, dell’Ufficio Scolastico regionale dell’Emilia-Romagna.
In Evidenza
AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions

Var Group acquisisce la veronese InnoTech: leadership su SAP Business One e agenti AI

Daverio & Florio sostiene Progetto Quid: formazione e lavoro per donne over 50

Oniverse chiude il 2025 a 3,7 miliardi di ricavi: cresce l’estero, investimenti oltre 350 milioni

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti





