Tregnago: Uil Fpl replica alle critiche della Fondazione Fermo Sisto Zerbato
di Matteo ScolariLa Uil-Fpl di Verona ha replicato con fermezza alle critiche sollevate dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Fermo Sisto Zerbato di Tregnago, sottolineando come il deterioramento dei rapporti con il personale sia un problema ben noto e non una realtà travisata. Stefano Gottardi, Segretario Generale di Uil Fpl, ha espresso la propria sorpresa di fronte alle accuse del CDA, affermando: «Per noi la situazione è molto chiara e abbiamo agito di conseguenza, mantenendo l’impegno nell’ascoltare le richieste del personale e tenendo conto sempre della situazione in cui versa la Fondazione».
La Fondazione ha recentemente accusato la Uil-Fpl di distorcere la realtà della situazione interna, ma il sindacato insiste sul fatto che il malcontento tra i dipendenti è palpabile e reale. Patricia Kaced, Responsabile del Terzo Settore Uil Fpl, ha dichiarato: «Con la consapevolezza della delicatezza del momento, abbiamo accettato di ascoltare la proposta economica del CDA per trovare un punto di incontro fra le parti e per sedare lo scontento del personale, stanco del carico di lavoro e da una situazione di tensione continua»
Un punto di disaccordo significativo riguarda la gestione degli accordi economici. Nonostante alcune resistenze iniziali, dopo un confronto con il Prefetto e la sospensione dello stato di agitazione, i dirigenti sindacali della Uil hanno presentato un accordo rivisitato con importi maggiorati, che è stato poi accettato dai lavoratori durante l’assemblea sindacale. Corrado Tessari, Dirigente sindacale Uil Fpl, ha evidenziato che «abbiamo dimostrato che si poteva fare di più dal punto di vista economico. Ora il CDA ha comunicato un ulteriore aumento degli stipendi, con importi aggiuntivi di 50 euro al mese per gli operatori generici e gli OSS di supporto, e di 100 euro al mese per gli OSS direttamente coinvolti nell’assistenza agli ospiti, dal mese di agosto fino a dicembre».
Il sindacato guarda anche al futuro, con la speranza di ulteriori finanziamenti nel 2025 derivanti dall’approvazione del bilancio, ma sottolinea la necessità urgente di aumentare il personale o di valutare azioni alternative per affrontare la stanchezza e lo sconforto del personale. Gottardi ha concluso evidenziando la sfida rappresentata dalla carenza di personale durante i turni, un problema che ha ricadute dirette sui dipendenti e sui servizi offerti ai cittadini: «I rapporti sindacali sono deteriorati ma si possono riprendere in qualsiasi momento, per il bene del personale e di riflesso per il servizio ai cittadini».
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