OCSE: nel G20 cala l’export di merci, mentre aumentano le importazioni
di Matteo ScolariSecondo l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), nel secondo trimestre del 2024 si è verificata una diminuzione delle esportazioni di merci nei paesi del G20, mentre le importazioni hanno registrato un aumento. Questa dinamica segnala un cambiamento significativo nel commercio internazionale, influenzato da vari fattori economici globali.
Il rallentamento delle esportazioni di merci, che sono passate dall’1,7% nel primo trimestre del 2024 a un leggero calo dello 0,04% nel secondo trimestre, è dovuto in gran parte alla riduzione dell’export proveniente dall’Unione Europea. Questo calo rappresenta una battuta d’arresto dopo un periodo di modesta crescita e riflette le difficoltà economiche che molte nazioni stanno affrontando, tra cui l’incertezza economica globale e le tensioni commerciali.
Parallelamente, le importazioni di merci hanno mostrato segni di ripresa, crescendo dell’1,2% nel secondo trimestre del 2024 dopo sette trimestri consecutivi di crescita negativa. Questa inversione di tendenza è stata principalmente trainata dagli Stati Uniti e dal Regno Unito, che hanno registrato un aumento delle importazioni grazie a una domanda interna più forte e a politiche commerciali più favorevoli.
Anche il commercio di servizi ha visto un rallentamento nel secondo trimestre del 2024. Le esportazioni di servizi sono passate dal 3,4% nel primo trimestre all’1,9% nel secondo trimestre, mentre le importazioni di servizi sono scese dal 3,7% all’1,1%. Questo rallentamento riflette le sfide in corso nei settori dei servizi, comprese le limitazioni imposte dalle fluttuazioni valutarie e dalle incertezze economiche globali.
Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Giornata dell’Albergatore 2026: Verona guarda a giovani, innovazione e MICE

Turismo sul Garda: crescono le prenotazioni per il 2026

Coopstartup Veneto: la veronese ACF (Yeah impresa sociale) tra i vincitori

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026

Ex Ilva, Cioetto: «Segnale grave dal Senato, l’industria non può essere ignorata»

ITAS Mutua cresce nel 2025: volume d’affari a 1,5 miliardi e solvibilità al 261%

UniCredit lancia un’offerta su Commerzbank per superare il 30% del capitale

Rincari concentrati su petrolio e gas: per le famiglie italiane bollette più care di 9,3 miliardi

Energia e carburanti, le associazioni dei consumatori scrivono al Governo





