Edoardo Zamperini: «Trissino è stata un’emozione fortissima. Ora spero nei mondiali»

di Redazione
Sul traguardo di Trissino del Campionato italiano Under 23 di ciclismo a precedere tutti è stato il veronese Edoardo Zamperini. Ai nostri microfoni ha rivissuto questa grande impresa.

Giovedì 4 luglio, nella trasmissione Focus Verona Economia su Radio Adige TV, il direttore di Verona Network Matteo Scolari ha ospitato quattro protagonisti dello sport veronese. Tra questi, Edoardo Zamperini, neo campione italiano Under 23 di ciclismo.

Questa volta torni con un tricolore sulle spalle, con il traguardo di Trissino. Parliamo di un’emozione incredibile: raccontaci cosa hai provato.

È stata un’emozione fortissima. Il campionato italiano è sempre la gara a cui tutti i ciclisti puntano, soprattutto nelle categorie giovanili. Per un anno, rappresenterò la mia nazione con la maglia tricolore.

Nel 2017, sei anni fa, eri già campione italiano nella categoria esordienti. Avresti mai immaginato di poter arrivare dove sei oggi?

Ho sempre dato il massimo, ponendomi obiettivi che ho sempre cercato di raggiungere. Sono partito con il ciclismo su pista, poi ho scelto la strada, il titolo che ho vinto quest’anno ha molto più valore e la categoria è ancora più importante.

Come hai affrontato mentalmente quest’ultima gara e quando hai capito che avresti potuto vincere?

Ero convinto di poter far bene, avevo provato il percorso che si addiceva alle mie caratteristiche. Ho corso attaccando da lontano, forse ho sorpreso gli avversari. All’imbocco dell’ultima salita, il lavoro era già fatto, dovevo solo finalizzare.

Dietro questi successi c’è tanto impegno, mentale e fisico. Puoi parlarci del tuo allenamento?

C’è molto impegno, ogni dettaglio è importante. Collaboro con un ragazzo che documenta le nostre giornate per un video su YouTube. Ogni dettaglio sommato agli altri fa la differenza.

C’è un ciclista a cui ti ispiri?

Non mi ispiro a nessuno in particolare, ammiro tutti i ciclisti professionisti. Ognuno ha fatto un pezzo di storia e li ammiro tutti per questo. Penso a fare il mio e vedremo.

Con questo risultato, le aspettative su di te sono aumentate. Come gestisci questa pressione?

Penso che ci siano solo risvolti positivi. Ho dimostrato di essere uno dei migliori a livello italiano. Spero che il commissario tecnico mi consideri per il Tour de l’Avenir e i mondiali. Parteciperò al giro della Valle d’Aosta e poi andrò in ritiro con la Nazionale.

Ricordiamo anche il nome della tua squadra…

Corro per l’Unione Ciclistica Trevigiani Energiapura Marchiol, una società storica di Treviso. Un grande grazie va a loro.

La tua famiglia ti sostiene molto, vero?

Sì, la famiglia è fondamentale. Nei momenti di bisogno sono sempre presenti e non ti lasciano mai solo. Un grazie va anche a loro.

Guarda l’intervista a Edoardo Zamperini al minuto 28.47

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