Berti (Caldiero): «Felici di essere considerati un modello da seguire»

di Matteo Scolari
Il presidente del Calcio Caldiero Terme, formazione promossa per la prima volta nella sua storia nel campionato di Serie C, racconta ai microfoni di Radio Adige i passaggi fondamentali di una stagione indimenticabile.

Giovedì 4 luglio, durante la trasmissione Focus Verona Economia su Radio Adige TV, il presidente del Calcio Caldiero Terme, Filippo Berti, ha raccontato con entusiasmo e orgoglio il cammino che ha portato il club alla storica promozione in Serie C. La puntata speciale, dedicata ai protagonisti dello sport veronese, ha visto Berti ripercorrere le tappe fondamentali di questa straordinaria stagione.

Bentornato, Presidente. È arrivata una notizia poche ore fa: Coppa Italia e subito derby veronese contro la Virtus Verona il 10 agosto. Si parte con il botto.

Sì, sarà un derby interessante, visto che il Gavagnin-Nocini sarà la nostra casa per l’inizio del campionato. Il derby si vivrà subito nell’aspetto non solo calcistico, ma anche familiare.

La consegna della coppa per la vittoria del campionato (Studio FotoGrafico FOTO ROBY).

Ripercorriamo questa annata storica. Il successo è arrivato nel 2024, esattamente a vent’anni dalla sua presidenza, a cinquant’anni di età. È stata un’annata straordinaria.

È stato un anno incredibile. A luglio, quando è partita l’avventura del quinto anno in Serie D, cercavamo di alzare l’asticella. Con il ritorno di Fabio Brutti e con la conferma di mister Soave, volevamo puntare in alto. Miravamo ai primi cinque posti, ma abbiamo finito per vincere il campionato. È stato un girone molto competitivo, con squadre come Piacenza e Desenzano che ci hanno dato filo da torcere fino alla fine.

Quando avete capito di poter arrivare così in alto?

Dopo la partita di Piacenza, quando l’abbiamo vinta. Se avesse vinto Piacenza, probabilmente avrebbe dominato il campionato. Da quel momento abbiamo lottato fino alla fine. Poi la nostra concittadina Clivense ha strappato un pareggio proprio a Piacenza, permettendoci di sorpassarla in classifica. È stato uno sforzo di squadra, con una rosa e uno staff tecnico eccezionali.

Ripensando alle immagini dell’ultima partita che vi ha consegnato la certezza matematica del primo posto. Una vittoria netta che vi ha portato in Serie C. Verona avrà quattro squadre tra i professionisti.

Sì, è un grande risultato per Verona. L’ultima partita è stata straordinaria, con una carica incredibile. La domenica precedente abbiamo vinto all’ultimo minuto, un momento di apoteosi. Nell’ultima gara avremmo potuto vincere anche contro una squadra di categoria superiore.

Mister Cristian Soave.

Ora state strutturando la nuova squadra. Avete riconfermato il mister Cristian Soave. Che peso ha avuto la sua guida?

Soave ha avuto un ruolo fondamentale. Ha preso in mano la squadra in difficoltà in Eccellenza e l’ha portata a vincere il campionato per poi trovare continuità in Serie D, fino al successo storico di qualche mese fa. Ha scelto i giocatori giusti e ha creato un grande gruppo. È stato un percorso fatto insieme, con risultati straordinari.

Ora vi state preparando per la Serie C. Quali sono le vostre sensazioni?

Personalmente, mi è cambiato poco. Vivo il calcio come un hobby e spero di mantenerlo così. Siamo supportati da ottimi collaboratori e ringrazio la Virtus Verona e il sindaco di Verona per averci dato la possibilità di giocare allo stadio Gavagnin-Nocini. Ci stiamo attivando in vari settori, non solo sportivi, ma anche di segreteria e tesseramenti. Speriamo di iniziare il campionato nel miglior modo possibile.

Che effetto fa vedersi tra squadre come Padova, Triestina e Vicenza?

È entusiasmante. Stiamo affrontando squadre che fino a qualche anno fa vedevamo nell’album Panini. Dobbiamo renderci conto di dove siamo arrivati e non farci trovare impreparati. È un grande orgoglio per Caldiero.

Il vostro successo è stato accompagnato da grandi prestazioni delle giovanili. È segno di un progetto organico che guarda a tutte le fasce d’età.

Sì, siamo orgogliosi del nostro settore giovanile. Abbiamo strutturato la società con allenatori e staff di alto livello, creando un ambiente positivo. Il successo della prima squadra ha attirato molti giovani e le loro famiglie. Abbiamo avuto ottimi risultati in tutte le categorie, segno che stiamo lavorando bene.

Vediamo la foto della formazione juniores che è arrivata alla semifinale nazionale. È un successo che premia il vostro lavoro a tutti i livelli.

Sì, è stata una stagione interminabile, ma abbiamo ottenuto grandi risultati. Sono orgoglioso di tutti coloro che hanno contribuito a questo successo, dal primo all’ultimo. Siamo un’attrattiva per tutto l’est veronese e siamo felici di essere considerati un modello da seguire.

La formazione Juniores Nazionale.

Guarda l’intervista a Filippo Berti dal minuto 41.59

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