Anna Polinari: «Ora sogno Parigi»

di Redazione
Anna Polinari, atleta dell'arma dei Carabinieri e membro della nazionale italiana di atletica leggera, ha raccontato ai nostri microfoni il suo ultimo traguardo: l'argento europeo e il record italiano nella 4x400 femminile.

Giovedì 4 luglio, nella trasmissione Focus Verona Economia su Radio Adige TV, il direttore di Verona Network Matteo Scolari ha ospitato quattro figure di spicco dello sport veronese. Tra loro, Anna Polinari, atleta dell’arma dei Carabinieri e membro della nazionale italiana di atletica leggera, che ha recentemente ottenuto l’argento europeo e il record italiano nella 4×400 femminile.

Atleta dell’arma dei Carabinieri, parliamo del tuo ultimo successo ottenuto a Roma, allo stadio Olimpico, dove hai conquistato il record italiano nella 4×400 femminile: un’emozione incredibile. Vi aspettavate di realizzare il record nazionale?

Innanzitutto vorrei ringraziare l’arma dei Carabinieri che mi permette di essere professionista in questo sport e di aver raggiunto questi risultati. Per l’Europeo ci tenevamo tutte a fare bene, sapevamo di poter ottenere ottimi risultati. Abbiamo iniziato la trasferta con un record italiano nella mista (due maschi e due femmine). Non ci aspettavamo un risultato così importante, eravamo super felici. Correre in casa ha fatto la differenza, il tifo era tutto per noi italiani e questo ci ha portato fino all’ultimo giorno.

Come hai costruito il tuo successo?

Ho praticato atletica da quando ero piccola e lui ha avuto la pazienza di farmi crescere. È stato tutto molto progressivo, molto graduale. Ho vinto un paio di titoli italiani nei 400 ostacoli, ma poi abbiamo deciso di cambiare e passare ai 400 senza ostacoli. E tutto è andato bene, lavoriamo bene, siamo un bel team.

Anche le tue compagne di squadra ti hanno permesso di raggiungere questo risultato storico…

Sì, Giancarla Trevisan, Ilaria Burattini e Alice Mangione. Siamo un quartetto straordinario. Abbiamo battuto il precedente record di Budapest 2023 di 46 centesimi. Eravamo tutte molto felici.

Dietro questo successo, ci sono tanti sacrifici. Puoi raccontarci come si costruisce un successo di questo livello?

Sicuramente ci sono sacrifici, ma non l’ho mai vissuto come tale perché amo questo sport. Conta l’alimentazione, come dormi, come pensi. Collaboro anche con uno psicologo dello sport. La testa è fondamentale. Ci sono allenamenti strazianti, ma le emozioni che mi dà questo sport ripagano tutto.

Guardando al futuro, quali sono i prossimi obiettivi?

Quest’anno ci sono le Olimpiadi di Parigi. Spero di essere convocata, le convocazioni ufficiali usciranno presto. Vorrei rifare un’Olimpiade e magari fare una finale olimpica. Sarebbe un sogno.

Guarda l’intervista ad Anna Polinari al minuto 16.20

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