Assemblea Confcommercio. Sangalli: «Dal ’95 tre milioni e mezzo di nuovi posti di lavoro»

di Matteo Scolari
Si è svolta oggi a Roma l'Assemblea nazionale di Confcommercio, alla presenza del Capo dello Stato. Presente anche la delegazione veronese guidata da Paolo Arena.

Auditorium Conciliazione gremito quest’oggi, a Roma, per l’Assemblea Nazionale di Confcommercio. Presente anche il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Durante l’incontro il presidente di Confcommercio nazionale, Carlo Sangalli, ha sottolineato l’importanza del terziario di mercato per la creazione di nuova occupazione e per la crescita diffusa del Paese.

Paolo Arena presente a Roma.

All’evento ha partecipato una delegazione di Confcommercio Verona guidata dal presidente Paolo Arena, dal direttore generale Nicola Dal Dosso e dalla vicedirettrice Laura Guglia.

Sangalli ha evidenziato come il settore terziario abbia creato circa tre milioni e mezzo di nuovi posti di lavoro tra il 1995 e il 2023, dimostrando la sua centralità nel promuovere l’occupazione e la crescita economica. Ha inoltre rimarcato l’importanza del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Terziario, definendolo un buon contratto frutto dell’impegno comune delle parti sociali, capace di rispondere sia alle esigenze del mondo del lavoro che a quelle delle imprese.

Il presidente ha poi lanciato un appello per contrastare il dumping contrattuale e i contratti pirata, rafforzando il ruolo della contrattazione esercitata da chi realmente rappresenta il mondo del lavoro e delle imprese. Ha anche chiesto una riduzione del cuneo fiscale sul costo del lavoro, valorizzando la sinergia tra welfare pubblico e contrattuale, e promuovendo una maggiore formazione e programmazione di adeguati flussi di immigrati.

Sangalli ha inoltre celebrato il contributo del turismo alla ripresa economica del Paese, che ha permesso all’Italia di recuperare e superare i livelli di prodotto lordo pre-pandemici. Tuttavia, ha espresso preoccupazione per la desertificazione commerciale, fenomeno che minaccia i centri storici e le periferie delle città italiane, chiedendo politiche pubbliche che riconoscano la funzione economica, sociale e innovativa dei servizi di prossimità.

Gli interventi del Capo dello Stato e del Ministro Urso

L’intervento di Sergio Mattarella.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato all’Assemblea, definendo il commercio un pilastro del modello sociale europeo e un motore decisivo per l’economia italiana. Mattarella ha elogiato il progetto di Confcommercio per la legalità e ha ringraziato l’organizzazione per il supporto offerto durante i momenti più difficili della pandemia. Ha sottolineato l’importanza delle attività commerciali per la sicurezza e la vitalità dei centri storici e dei quartieri periferici, e ha lodato il rinnovo del contratto nazionale del terziario per le sue prese di posizione coraggiose contro i contratti pirata.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha concluso l’Assemblea, definendo il terziario di mercato la punta avanzata della performance economica italiana. Urso ha annunciato che, nonostante le sfide, l‘Italia crescerà di almeno l’1% nel 2024, con un tasso di inflazione tra i più bassi dell’UE. Ha ribadito l’importanza del pragmatismo italiano nei dossier europei e ha elencato i provvedimenti del governo a supporto del made in Italy, della concorrenza, delle PMI e dell’artigianato. Ha infine presentato il Piano transizione Italia 5.0, volto a integrare la transizione digitale con l’efficientamento energetico, coinvolgendo anche le imprese del terziario.

L’intervento di Adolfo Urso.

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