Locazioni, a Verona il canone medio è di 138 euro annui al metro quadro

di Matteo Scolari
Secondo un'indagine dell'Ufficio Studi di Locare, nella nostra città il prezzo medio di affitto per un appartamento di 100 metri quadri è di 1.150 euro al mese.

Il mercato delle locazioni nel primo trimestre del 2024 ha mostrato un quadro piuttosto variegato, con rialzi e cali significativi nei canoni d’affitto delle principali città di provincia italiane. Mentre le grandi città hanno registrato un aumento generalizzato dei prezzi, nelle province il trend è stato meno uniforme e più lento rispetto ai mesi precedenti. Tra le città analizzate dall’Ufficio Studi di Locare, Verona ha visto un incremento moderato dei canoni d’affitto.

Verona: incremento del 0,88%

Nella città di Verona, il canone medio richiesto a marzo 2024 è stato di 138 euro al metro quadrato per anno (1.150 euro al mese). Questo rappresenta un aumento dello 0,88% rispetto a dicembre 2023, quando il prezzo medio si attestava a 136,8 euro al metro quadrato per anno. Pur trattandosi di un incremento modesto, Verona si distingue per la sua stabilità in un contesto di mercato caratterizzato da forti variazioni.

Confronto con altre città

La situazione di Verona è in linea con altre città che hanno visto incrementi, seppur con percentuali diverse. Ad esempio, Brescia ha registrato un aumento del 2,5%, portando il canone medio a 131 euro al metro quadrato per anno. Al contrario, città come Pordenone e Sassari hanno subito significativi cali nei canoni d’affitto, rispettivamente del -8,87% e del -10,24%.

Panoramica generale

Il rapporto di Locare evidenzia come le variazioni dei canoni d’affitto nelle città di provincia siano state influenzate da diversi fattori locali, determinando andamenti non omogenei. A Novara, il prezzo medio è cresciuto dell’1,58%, mentre a Parma è calato del -3,5%. Salerno, con un aumento del 1,98%, e Matera, con un incremento del 4,22%, sono altre città che hanno visto un rialzo nei canoni.

In controtendenza, città come Pesaro e Latina hanno mostrato cali rispettivamente del -6,2% e del -4,61%. Anche La Spezia e Prato hanno registrato lievi diminuzioni nei canoni medi richiesti.

Considerazioni finali

L’andamento del mercato delle locazioni nel primo trimestre del 2024 mostra una situazione complessa e diversificata. Verona, con il suo moderato aumento dei canoni, rappresenta un esempio di stabilità in un panorama provinciale eterogeneo. Questo potrebbe indicare una tenuta del mercato immobiliare veronese, che continua a crescere pur in un contesto di incertezze economiche.

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