Poli (Intrapresa): «Dai giovani parte l’esigenza di un’economia etica e sostenibile»

di Matteo Scolari
Ospite di Focus Verona Economia, Emaneuele Poli, volontario di Intrapresa e direttore commerciale di Banca Veronese, spiega la necessità di avere nuovi riferimenti valoriali, che nascono, in particolare, tra i giovani.

Durante la puntata del 23 maggio di Focus Verona Economia su Radio Adige TV, Emanuele Poli, direttore commerciale di Banca Veronese e volontario di Intrapresa, ha condiviso il suo punto di vista sull’importanza di integrare etica e sostenibilità nel mondo della finanza. Prendendo spunto dalla recente visita di Papa Francesco a Verona, Poli ha parlato del ruolo di Intrapresa e della necessità di un’economia più umana e responsabile.

Intrapresa: un movimento di sviluppo integrale

Intrapresa, nata all’interno della Fondazione Toniolo grazie all’iniziativa di giovani imprenditori e professionisti guidati da Monsignor Renzo Beghini, si basa su tre elementi fondamentali: spiritualità, pensiero e azione. Poli ha spiegato che il movimento mira a promuovere un’economia più etica e sostenibile, che equilibri profitto, crescita economica e benessere personale.

Intrapresa è diventata un luogo di incontro e approfondimento per oltre 300 giovani, provenienti da diverse associazioni di categoria, che partecipano agli incontri e alle attività organizzate dal movimento. La segreteria di Intrapresa, composta da circa 20 persone, lavora per rendere il movimento un’espressione efficace della pastorale del lavoro al servizio della diocesi e della comunità.

Contributo alla visita di Papa Francesco

Durante la preparazione della visita di Papa Francesco a Verona, Intrapresa ha giocato un ruolo chiave, partecipando attivamente ai tavoli di lavoro su tematiche come economia, ambiente, democrazia, disarmo e immigrazione. Poli ha sottolineato l’importanza di mettere in campo le competenze e le capacità dei membri di Intrapresa per supportare l’organizzazione dell’evento.

Emozioni e speranze dall’Arena di Pace

Poli ha descritto la sua esperienza personale durante l’evento all’Arena di Verona, evidenziando l’emozione intensa provata, soprattutto durante l’abbraccio tra Papa Francesco e i due imprenditori, uno israeliano e uno palestinese. Questo gesto simbolico ha rappresentato un forte messaggio di pace e speranza, rafforzando la convinzione che la visita del Papa sia stata un’opera divina.

Finanza sostenibile e Credito Cooperativo

Passando al tema della finanza, Poli ha parlato del ruolo delle banche di credito cooperativo nel promuovere la sostenibilità e il benessere comunitario. Ha ricordato che la sostenibilità è insita nei valori del credito cooperativo, come sancito dall’articolo 2 dello statuto delle banche cooperative, che promuove la crescita responsabile e sostenibile del territorio.

Il ruolo di Banca Veronese

Banca Veronese, nata 120 anni fa per iniziativa di un parroco e alcuni imprenditori agricoli, opera con uno spirito volto alla promozione del bene comune e dello sviluppo del territorio. Con 20 filiali nella provincia veronese, la banca continua a espandersi, andando controcorrente rispetto alla tendenza di chiusura delle filiali bancarie.

Poli ha condiviso i risultati finanziari positivi del 2023, con un utile di 10,6 milioni di euro, reinvestito per rafforzare il patrimonio della banca e sostenere iniziative sul territorio. Nel 2023, Banca Veronese ha erogato 280.000 euro in beneficenza, supportando associazioni di volontariato, medici e iniziative locali.

Guarda o ascolta l’intervista ad Emanuele Poli dal minuto 47.22

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