Festa dell’Artigianato, Zenari: «Riportare al centro gli imprenditori e le loro esigenze»

di Redazione
La Festa dell’Artigiano raccoglie l’interesse degli amministratori locali dell’Est Veronese, che anche sabato sera hanno colto l’occasione per dimostrarsi vicini alle imprese del territorio.

«I nostri imprenditori sono profondamente radicati nelle comunità ma anche capaci di conquistare il mondo con l’eccellenza dei loro prodotti, incorporano saperi antichi ed esprimono la biodiversità dei territori italiani, sempre pronti, però, a rinnovarsi e ad innovare per affrontare le grandi trasformazioni della nostra epoca ed essere attori delle transizioni green e digitale». Questi alcuni dei concetti espressi dal Presidente nazionale di Confartigianato, Marco Granelli, intervenuto con un videomessaggio nel corso della tradizionale Festa dell’Artigiano organizzata dal Comprensorio di Confartigianato Verona Est

L’appuntamento è stato riproposto nella serata di sabato 20 aprile, nelle sale del Ristorante Zoccante di Vestenanova, dove gli oltre 150 presenti si sono radunati attorno agli stessi tavoli: imprenditori artigiani, dirigenti regionali, provinciali e territoriali di Confartigianato, oltre ad una nutrita schiera di sindaci e amministratori locali dei vari comuni dell’Est Veronese, appositamente invitati dal neo-eletto presidente provinciale di Confartigianato Imprese Verona, Devis Zenari, e dalla nuova presidente del Comprensorio Est, Carolina Calmetta, per condividere con gli artigiani un momento di festa e di confronto.

Il Comprensorio Est di Confartigianato Imprese Verona è, tra i raggruppamenti territoriali dell’Associazione, uno dei più ampi per quanto riguarda il numero di comuni rientranti nella propria “giurisdizione”.

«Ciò significa – le parole della presidente Calmetta – che possiamo vantare un importante numero di associati, ai quali è giusto dedicare iniziative e attività di promozione e sviluppo, oltre ai tradizionali momenti conviviali come quello di stasera, che hanno comunque una valenza aggregativa e di confronto, non solo tra imprenditori, ma anche con le istituzioni del territorio».

Il Comprensorio Est di Confartigianato Verona

I 22 comuni rientranti del Comprensorio Est di Confartigianato Verona ospitano, in totale, 3.218 imprese artigiane. Il più ricco di artigianalità è, ovviamente, San Bonifacio, con oltre 576 attività registrate in Camera di Commercio; al secondo posto Colognola ai Colli con 234 imprese, seguito da Cologna Veneta con 230 imprese e Monteforte d’Alpone con 223. Un quarto delle circa 3.200 imprese artigiane totali del territorio fanno riferimento a Confartigianato Imprese Verona, che opera tramite il Comprensorio Est, con sede presso il Soave Center, in via Crosaron.

Tre le categorie sicuramente più rappresentate primeggiano quella dell’Edilizia, le aziende metalmeccaniche e le attività della categoria Autotrasporto. Altrettanto numerose, nell’Est Veronese, sono le aziende di installazione di impianti (termoidraulici ed elettrici), ma tra i numeri più significativi bisogna anche segnalare l’importanza occupazionale del settore del Tessile/Abbigliamento e del Cuoio/Calzature.

La presidente territoriale ha poi ringraziato il suo predecessore, Paride Geroli, per il lavoro svolto a livello locale. «Continueremo ad operare per il bene delle nostre imprese – le sue parole –, perseverando sulla strada dell’attenzione verso i giovani, le nuove imprese, i rapporti con le scuole, la formazione, il supporto diretto per tutte le aziende: sia quelle in difficoltà, sia quelle che cercano sviluppo». 

L’intervento del neopresidente di Confartigianato Verona Devis Zenari

Nel corso della serata, poi, l’atteso intervento del nuovo presidente di Confartigianato Imprese Verona, al suo primo appuntamento ufficiale tra gli associati. «Credetemi: sono felice e molto emozionato di rivolgermi a voi, in questa occasione, nella nuova veste di presidente di Confartigianato Verona – ha affermato Devis Zenari –. Ho sempre vissuto questo appuntamento dalla vostra parte, da quella dell’associato, dell’imprenditore, al limite di dirigente territoriale, mentre ora indosso i panni del Presidente provinciale e lo considero un vero e proprio onore. Grazie a Roberto Iraci Sareri, dal quale raccolgo il testimone».

«Oggi – ha continuato il presidente – abbiamo a che fare con un’inflazione alle stelle, i costi del fare impresa sempre più impegnativi, le tensioni internazionali, i mutamenti imposti dalle varie transizioni, digitale e green… insomma… in questo scenario, la motivazione principale che mi ha spinto a coinvolgermi in prima persona è stata quella di riportare al centro della nostra associazione gli imprenditori e le imprenditrici artigiane, cercando di comprendere le loro esigenze, tenendo sempre a mente valori come autenticità, originalità, innovazione, sostenibilità ambientale e benessere fuori e dentro l’azienda. Dovremo ascoltare loro, per farci indicare la via rispetto alle esigenze, i bisogni e le necessità, su tutti gli ambiti del fare impresa».

La Festa dell’Artigianato

La Festa dell’Artigiano, da sempre, raccoglie l’interesse degli amministratori locali dell’Est Veronese, che anche sabato sera hanno colto l’occasione per dimostrarsi vicini alle imprese del territorio. Tra loro, Francesca Avella e Laura Valbusa, Assessori del comune di Cologna Veneta; Maria Luisa Guadini, Sindaco di Cazzano di Tramigna; Emanuela Ruffo Sindaco di Illasi; Lorenzo Ruggeroni, Sindaco di Roncà; Luciano Marcazzan, Sindaco di S. Giovanni Ilarione; Giampaolo Provoli , Sindaco di San Bonifacio; Matteo Pressi, Sindaco di Soave; Marco Cappelletti, di Sindaco Selva di Progno; e Stefano Presa Sindaco di Vestanova.

«Puntiamo a rafforzare i rapporti con le Amministrazioni comunali – ha aggiunto il presidente Zenari –, valorizzando il territorio e le sue imprese. A tutti voi, cari Sindaci e Amministratori, ricordo che, come rappresentanti territoriali del nostro mondo imprenditoriale, la nostra disponibilità all’ascolto, al confronto, alla risoluzione di problemi, all’elaborazione di proposte e nuove idee, è massima e costante. Quindi, consultateci, contattateci, lavoriamo insieme, discutiamo, per il bene del nostro territorio e delle nostre comunità». 

Il microfono è poi passato a Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Imprese Veneto, che ha ricordato i numeri dell’artigianato regionale: «Sono 34 mila le imprese artigiane venete, pilastri delle catene del valore manifatturiere, assieme ai loro oltre 130mila collaboratori. Chi ha responsabilità di governo, a tutti i livelli, anche quelli territoriali, deve ricordare e tenere presenti tali dati, mettendo in campo iniziative di sostegno, rilancio, finanziamento e sburocratizzazione. Dal canto nostro, lavoreremo al fianco di chiunque si offrirà come valido e credibile interlocutore sulla strada del serio riconoscimento del valore aggiunto che offre il mondo dell’impresa artigiana. Le micro, piccole e medie imprese contano… in Italia contano molto».

👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!

PER RICEVERLO VIA EMAIL

Condividi ora!