Vinitaly, chiusa la 56^ edizione con il 31% di operatori esteri

di Redazione
97mila presenze in quattro giorni di fiera, in crescita la presenza di buyer giapponesi (+15%), Confermati i mercati di Germania, USA, Regno Unito, Cina e Canada.

Vinitaly, la più importante fiera del vino in Italia, ha chiuso i battenti della sua 56^ edizione registrando 97.000 presenze, con un incremento significativo degli operatori esteri, che hanno raggiunto quota 30.070, rappresentando il 31% del totale dei partecipanti. Tra questi, spiccano 1.200 top buyer da 65 nazioni, un aumento del 20% rispetto al 2023, selezionati e ospitati da Veronafiere in collaborazione con l’ICE Agenzia.

L’evento ha visto un forte interesse internazionale, con un notevole aumento di visitatori dagli Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Cina e Canada. Inoltre, la partecipazione di buyer giapponesi è cresciuta del 15%.

Inaugurazione Vinitaly 2024. Federico Bricolo. Foto Ennevi
Inaugurazione Vinitaly 2024. Federico Bricolo. Foto Ennevi

Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha esaltato il successo della fiera, sottolineando il consolidamento del posizionamento di Vinitaly come punto di riferimento globale per il business vinicolo e la promozione del vino italiano all’estero. «I dati della manifestazione confermano gli obiettivi della nostra governance, che mira a potenziare il brand enologico italiano a livello mondiale, attraverso il rafforzamento delle collaborazioni con i referenti istituzionali e il sostegno all’internazionalizzazione del settore» ha dichiarato Bricolo.

Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere, ha evidenziato l’importanza della profilazione degli operatori, un obiettivo strategico che ha visto importanti progressi sia a livello internazionale che domestico. «Attraverso iniziative di comunicazione e marketing mirate, abbiamo visto un aumento delle presenze italiane, in particolare nel canale horeca, il che contribuisce a rafforzare la fiducia nel settore in un periodo complesso per l’economia globale» ha aggiunto Danese.

Vinitaly ha anche raddoppiato gli appuntamenti di business sulla sua piattaforma Vinitaly Plus, con 20.000 incontri registrati, e ha visto un incremento dell’11% nelle degustazioni del fuori salone Vinitaly and the City, che ha superato le 50.000 degustazioni.

Inaugurazione Vinitaly 2024. Maurizio Danese. Foto Ennevi
Inaugurazione Vinitaly 2024. Maurizio Danese. Foto Ennevi

Con la chiusura di questa edizione, l’attenzione si sposta già agli appuntamenti internazionali in calendario, tra cui Wine to Asia a Shenzen, il Vinitaly China Roadshow, Wine South America in Brasile, Vinitaly USA a Chicago e Vinitaly @ Wine Vision a Belgrado.

La prossima edizione di Vinitaly si terrà a Veronafiere dal 6 al 9 aprile 2025, promettendo di essere un altro evento imperdibile per gli appassionati e i professionisti del settore vinicolo.

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