Confcommercio Verona: «Plauso alla Task Force contro le irregolarità turistiche»

di Redazione
«Verona si conferma all'avanguardia nei controlli nel settore ricettivo e riesce a contrastare l’esercizio abusivo o irregolare dell’attività turistico-ricettiva che purtroppo resta molto diffuso, soprattutto nel comparto extralberghiero, con conseguenti mancati introiti nella casse comunali», commenta il presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena in merito ai risultati ottenuti dalla task force composta da Comune di…

«Verona si conferma all’avanguardia nei controlli nel settore ricettivo e riesce a contrastare l’esercizio abusivo o irregolare dell’attività turistico-ricettiva che purtroppo resta molto diffuso, soprattutto nel comparto extralberghiero, con conseguenti mancati introiti nella casse comunali», commenta il presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena in merito ai risultati ottenuti dalla task force composta da Comune di Verona, Polizia Locale e Guardia di Finanza.

Applicato un metodo innovativo che si avvale di un’accurata attività di estrazione e comparazione di dato, definizione di alert e individuazione di anomalie. Nel mirino dei controlli sono finite 29 strutture ricettive ed è stato effettuato il recupero dell’imposta di soggiorno per quasi 100 mila euroRecuperati ricavi non dichiarati per oltre 500mila euro e IVA dovuta per oltre 70 mila euro. Individuati inoltre 8 lavoratori impiegati in nero.


«Ringraziamo la task force messa in campo da Guardia di Finanza, Polizia locale e settore Tributi del Comune di Verona – aggiunge il DG di Confcommercio Verona Nicola Dal Dosso – che può da sempre contare sulla collaborazione di Confcommercio Verona, tra le prime a segnalare il fenomeno del sommerso portando all’attenzione generale, anche attraverso lo specifico convegno organizzato a Peschiera del Garda nel 2019, l’importanza di contrastare fenomeni di illegalità in un settore delicato come il ricettivo, in cui  possono scaturire problemi di sicurezza ».


«Questo è l’esempio di come lavorare in gruppo su obiettivi precisi porti a risultati importanti – aggiunge Arena–. Un settore come il turismo, in forte crescita, fa gola a molti e si presta alle attività sommerse; un problema acuito dal diffondersi delle piattaforme elettroniche. Oltre a problemi di legalità ed evasione, il sommerso, determina numerose difficoltà anche nella gestione delle destinazioni, perché dati errati non consentono di avere uno sviluppo turistico consapevole».

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