Cantine di Verona. Luigi Turco: «Una scommessa vinta»
di RedazioneLo scorso giovedì, ospite di “Focus Verona Economia”, la trasmissione di approfondimento economico condotta dal nostro direttore Matteo Scolari su Radio Adige TV, è stato Luigi Turco, presidente di Cantine di Verona.
Turco ha condiviso analisi attuali e prospettive sul settore vitivinicolo, proprio in vista del 56° Vinitaly, ed è intervenuto sull’evoluzione di Cantine di Verona, un’entità nata dalla fusione di Cantina Valpantena, Cantina di Custoza e Cantina dei Colli Morenici nell’estate del 2021.

Bilancio della fusione: tra sfide e successi
Turco descrive il bilancio della fusione come “positivo”, nonostante le inevitabili sfide legate all’unione di realtà così diverse. L’obiettivo principale di questa operazione era quello di creare un’entità più forte e competitiva, capace di affrontare un mercato sempre più esigente. Il fatturato consolidato di circa 65-66 milioni di euro (chiuso il bilancio 2022-2023 con un fatturato consolidato pari a 66.855.000 euro) testimonia i risultati notevoli raggiunti in poco tempo.

Dinamiche di mercato e risposte alle crisi
Nel corso dell’intervista, Turco ha sottolineato come il settore vitivinicolo sia influenzato da vari fattori esterni, come il COVID-19, le crisi geopolitiche e l’aumento dei costi energetici. Questi elementi hanno portato a una competitività accresciuta e a una necessità di adattamento costante. La diminuzione dell’export nei mercati chiave come Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Canada e Giappone rappresenta una delle principali sfide attuali.

L’importanza della qualità e la risposta alle sfide del mercato
Nonostante le difficoltà, Cantine di Verona pone un’enfasi significativa sulla qualità dei suoi prodotti, in particolare sul prodotto “Brolo dei Giusti”. La vendemmia dell’ultimo anno ha visto una diminuzione della produzione a livello nazionale, ma la qualità è rimasta elevata, un fattore che Turco ritiene essenziale per garantire il successo futuro nel mercato.

Vinitaly e il futuro del settore
L’approccio al Vinitaly da parte di Cantine di Verona è segnato da ottimismo e determinazione. Questo evento rappresenta un’occasione imperdibile per mostrare le novità e rafforzare le relazioni commerciali. Turco sottolinea l’importanza di essere pronti a cogliere le opportunità che il futuro potrebbe offrire, nonostante le incertezze del mercato.

L’impegno verso la sostenibilità e la comunità
Il presidente ha inoltre evidenziato l’impegno di Cantine di Verona verso la sostenibilità e il sostegno alla comunità locale. La cantina rappresenta più di 500 soci e si impegna a promuovere pratiche di coltivazione rispettose dell’ambiente e del territorio, ribadendo il ruolo cruciale dei contadini nella tutela del paesaggio veronese.
In Evidenza
Assicurazioni agricole, nel 2025 danni per oltre 29 milioni

Mercato del lavoro: in Veneto crescita lenta nei primi mesi del 2026

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Carburanti, Confartigianato: «Taglio accise positivo, ma servono misure strutturali»

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026

Ex Ilva, Cioetto: «Segnale grave dal Senato, l’industria non può essere ignorata»

ITAS Mutua cresce nel 2025: volume d’affari a 1,5 miliardi e solvibilità al 261%

UniCredit lancia un’offerta su Commerzbank per superare il 30% del capitale





