Turismo: Verona è una città che sa adattarsi alle tendenze
di RedazioneIl turismo, lo sappiamo, rappresenta una componente fondamentale nell’economia di Verona, non solo come motore di crescita economica ma anche come veicolo di promozione culturale e di valorizzazione del territorio. L’ultima analisi dell’Osservatorio Turistico Verona Garda della Destination Verona&Garda Foundation (Dvg Foundation) mette in luce dati significativi che testimoniano un vero e proprio boom dell’offerta turistica extralberghiera nella provincia di Verona durante le scorse vacanze natalizie, con un impressionante aumento dei prezzi del 33% rispetto al 2022 e ricavi generati per 7,5 milioni di euro.

Questo dinamismo del settore turistico si riflette in oltre 4mila strutture recettive iscritte ai portali Airbnb, Booking e Vrbo, dimostrando una vitalità e una capacità di attrazione che va ben oltre la tradizionale offerta alberghiera. La capacità di Verona di adattarsi alle nuove tendenze del mercato, integrando l’offerta dei campeggi e dell’extralberghiero, parla di una visione strategica che punta non solo alla quantità ma alla qualità dell’esperienza offerta ai visitatori.
Il presidente della Dvg Foundation, Paolo Artelio, sottolinea l’importanza di un nuovo modo di intendere e diffondere i dati relativi al turismo, enfatizzando l’obiettivo di fornire strumenti che riflettano accuratamente la situazione turistica attuale e futura. Questo approccio, condiviso con le principali categorie di riferimento del settore, mira a una comprensione più profonda e a una migliore gestione del fenomeno turistico, con benefici tangibili sia a livello comunicativo che strategico.

Il periodo natalizio ha visto un notevole incremento nell’offerta di proprietà extralberghiere, con una tariffa media giornaliera che ha raggiunto i 175 euro, evidenziando non solo un aumento della domanda ma anche un riconoscimento del valore aggiunto che Verona e il suo territorio sono in grado di offrire. Questi dati, insieme alle nazionalità dei visitatori e alle richieste pervenute agli uffici Iat, rivelano un interesse internazionale crescente verso Verona, non limitato ai soli aspetti monumentali ma esteso a un’esperienza turistica più ampia e diversificata.
La gestione e la promozione del turismo a Verona, quindi, non possono prescindere da una visione olistica che consideri tutti gli aspetti dell’accoglienza, dalla disponibilità di strutture ricettive all’informazione e all’assistenza ai visitatori, fino alla valorizzazione delle peculiarità locali. L’analisi e il monitoraggio costanti, grazie anche agli accordi raggiunti con partner tecnologici e alle iniziative dell’Osservatorio Turistico, sono essenziali per adattare l’offerta alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
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